Scuola, sciopero e sit-in dei Cobas a Cagliari contro riforma e tagli

(ANSA) - CAGLIARI, 06 MAG - Via allo sciopero della scuola di due giorni anche in Sardegna contro riforma degli istituti tecnici, tagli, Pcto, quiz Invalsi e dimensionamento. I temi della protesta sono stati ribaditi anche questa mattina in un sit-in dei Cobas davanti al Consiglio regionale a Cagliari. "Lo sciopero - spiega all'ANSA il portavoce Nicola Giua - sta andando molto bene. Ci sono molte scuole, in particolare quelle elementari che sono quelle più sensibili, dove ci sono i quiz Invalsi oggi e domani. Decine le scuole e i plessi scolastici interamente chiusi. Ma non c'è solo la questione Invalsi: la protesta riguarda il dimensionamento, la questione salariale e la riforma di Valditara nei tecnici. E infatti anche domani lo sciopero è stato allargato anche alla CGIL e ad altre organizzazioni, nello specifico solo per gli istituti tecnici. La questione salariale - prosegue il sindacalista - è assolutamente pesante perché in particolare nel settore pubblico e nella scuola abbiamo perso moltissimo e, in particolare con gli ultimi contratti, non si è recuperata neanche la metà dell'inflazione reale. E poi ci sono tutte le altre questioni che sono anche, insomma, relative a problematiche ormai ataviche di organici, di formazione classi, di precariato sempre al palo". Nuovo sos alla Regione: "Chiediamo una legge sulla scuola sarda che manca da sempre da quando esiste l'autonomia. Noi lottiamo comunque sempre anche contro tutte le guerre, i massacri in giro per il mondo. E chiediamo - conclude - che i fondi siano spesi nella scuola sarda per la cultura, la lingua e la storia. Chiediamo che diventino materie di studio curricolare".
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