'Sei una nullità', polemica per le parole del sindaco al consigliere

(ANSA) - ATRI, 11 GIU - "Politicamente sei una nullità irrequieta". Non accenna a placarsi ad Atri, piccolo comune del Teramano, la polemica per le parole pronunciate dal sindaco Piergiorgio Ferretti nei confronti del consigliere comunale di minoranza Alessandro Graziosi. Ieri la commissione Pari Opportunita della Provincia ha evidenziato la "violenza verbale" esprimendo preoccupazione per il ruolo di docente del primo cittadino e dunque "un esempio distorto per le giovani generazioni". Dura condanna è stata espressa anche dal segretario provinciale di Azione, Alessio D'Egidio, che ha espresso solidarietà a Graziosi attaccando Ferretti. "Quando mancano gli argomenti si sceglie l'insulto - afferma -. Graziosi stava chiedendo chiarimenti su tre famiglie rimaste senza lavoro, ci si aspettavano risposte e non offese". Secondo Azione l'episodio mina la fiducia nelle istituzioni. "Un sindaco - è il messaggio - rappresenta l'intera comunità e le sue parole richiedono misura. Definire un consigliere una 'nullità irrequieta' finisce per squalificare il ruolo istituzionale di chi lo pronuncia, rischiando di allontanare i giovani dalla politica". Pronta la replica del primo cittadino di Atri, che respinge le accuse con fermezza: "Paragonare un acceso confronto politico a una condanna per violenza sulle donne significa banalizzare la vera violenza - ha detto Ferretti -. Definire un avversario 'nullità politica' è un giudizio severo, ma resta una valutazione espressa in un dibattito istituzionale". Il sindaco ha poi giudicato inaccettabile il richiamo alla sua professione: "Il mio ruolo di sindaco e quello di docente appartengono a sfere diverse. Tentare di delegittimarmi come professionista è un attacco personale che nulla ha a che fare con il merito. Insegno ogni giorno il valore del confronto libero e acceso, purché rispettoso". (ANSA).
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