Sgominata banda di pusher legata al clan Di Lauro, 14 arresti dei carabinieri

In contatto con la mafia albanese dalla quale acquistava lo stupefacente

(ANSA) - NAPOLI, 06 MAG - Un gruppo di narcotrafficanti legati al clan Di Lauro, in contatto con la mafia albanese, dalla quale acquistava la droga, è stato sgominato dai Carabinieri dei Nucleo Investigativo di Napoli che, al termine di indagini coordinate dalla Dda, hanno arrestato 14 persone. A capo del gruppo malavitoso, c'era Raffaele Paolo, detto "o' rockets", 55 anni, che dopo la sua scarcerazione, risalente al 29 settembre 2019, è tornato a coordinare i pusher per la vendita al dettaglio e anche a domicilio di cocaina e hashish stipulando anche accordi con altri gruppi presenti a Napoli, esportando droga anche nella provincia di Reggio Emilia. Tra gli arrestati figurano organizzatori, spacciatori e corrieri. L'inchiesta riguarda gli anni tra il 2020 e il 2023 e i reati contestati sono, a vario titolo, associazione per delinquere finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti e detenzione ai fini di spaccio. Il gruppo era ricondiucibile a Vincenzo Di Lauro, figlio del capoclan Paolo Di Lauro, detto "Ciruzzo o' milionario" e pur essendo operativo a Secondigliano è riuscito, tra il 2019 e il 2020 a rifornire di droga anche il quartiere Vasto-Arenaccia. Durante le indagini sono state arrestate sei persone riconducibili al gruppo di pusher guidato Raffaele Paolo e sequestrati diversi chilogrammi di droga tra cocaina ed hashish. (ANSA).

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