Sisma di Amatrice, dalla Regione un piano di sviluppo da 288 milioni

(ANSA) - ROMA, 24 APR - La Regione Lazio ha presentato stamani il piano di sviluppo socio-economico dell'area geografica del 'cratere', quei territori che dieci anni fa, nel 2016, furono colpiti dal sisma che rase al suolo la città Amatrice, nel Reatino. Si tratta di un pacchetto di investimenti da 288 milioni di euro, di cui 100 già attivati. Nel corso della presentazione, il presidente della Regione Francesco Rocca ha parlato di "risorse enormi" per un "intervento molto atteso. Noi stiamo già lavorando pure per il prossimo finanziamento europeo e per fare in modo che vi sia poi una leva importante anche per il futuro". Il piano è stato presentato anche dal commissario straordinario di governo per la ricostruzione sisma 2016, Guido Castelli (in videocollegamento), dal questore della Camera dei Deputati Paolo Trancassini e dagli assessori regionali Manuela Rinaldi, Giancarlo Righini e Roberta Angelilli. Rocca ha sottolineato come uno degli errori più grandi del passato sia stato quello di non costruire un dialogo chiaro con le comunità locali. "Quando si creano aspettative che poi non vengono mantenute, si generano frustrazione, rabbia, risentimento, distacco e disaffezione. Si sposta la speranza. Invece bisogna dire con chiarezza quello che si può fare e farlo davvero". Il piano si fonda su tre asset territoriali prioritari: quello turistico attraverso il potenziamento di cammini e ciclovie; quello agroalimentare attraverso il biodistretto Alto Lazio per rafforzare l'economia circolare; e infine quello culturale e formativo attraverso il sistema universitario di Rieti. Su quest'ultimo punto è stata avviata la collaborazione con Casa Italia, che ha stanziato 15 milioni per l'adeguamento strutturale dell'ex ospedale civile di Rieti. Quanto all'ospedale di Amatrice, invece, Rocca ha spiegato che i lavori dovrebbero terminare entro l'estate: "Contiamo di riaprirlo tra la fine dell'estate e l'autunno prossimo".
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