Sorella disperso sul Gran Sasso, 'non perdiamo la speranza'

(ANSA) - L'AQUILA, 30 NOV - "Non perdiamo la speranza". Così Diana Brozek in un messaggio allegato a una foto diffusa sui social del fratello Karol, scomparso da oltre dieci giorni nella zona di Campo Imperatore. La donna, pur riconoscendo che possa sembrare qualcosa di difficile da credere, spiega di essersi affidata anche al messaggio di un amico che sostiene di "riuscire a percepire ancora l'energia di Karol"; per questo, chiede che venga cercato in grotte, rifugi e crepacci. Le ricerche proseguono in quota. Secondo quanto riferiscono fonti vicine ai soccorritori, viene considerata anche l'area della Conca degli Invalidi, indicata come possibile zona di presenza attraverso un rilevamento trigonometrico sulle celle agganciate dal telefono del 44enne. Una zona tristemente nota: nel novembre 2014, proprio in località Conca degli Invalidi, nel Vallone dei Ginepri, furono ritrovati senza vita due giovani alpini pugliesi dispersi sul Gran Sasso dopo una caduta. Si tratta di un punto particolarmente impegnativo per eventuali operazioni di recupero. Intanto si aggiungono altri elementi di riflessione, a partire dall'assenza di punti luce in corrispondenza dell'ostello, a differenza del passato, quando segnali luminosi erano visibili a distanza e facilitavano l'orientamento degli escursionisti, soprattutto di notte. Per chi frequenta la montagna, la vicenda riaccende il tema di un presidio stabile a Campo Imperatore: un punto di riferimento fisso, con carabinieri, forestali o personale dedicato, e una struttura aperta possono fare la differenza nelle prime ore di un'emergenza. Anche la viabilità resta centrale: finché la funivia non è in funzione, la strada d'accesso dovrebbe essere mantenuta percorribile per consentire interventi rapidi in quota. Allo studio anche il recupero del camper preso a noleggio in Polonia, ancora parcheggiato sul piazzale. (ANSA).
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