Spagnolli, serve dibattito sulla responsabilità dei giudici
(ANSA) - BOLZANO, 10 DIC - "Concordo con il presidente dell'Anm, Giuseppe Santalucia: una giornata delle vittime degli errori giudiziari rischierebbe soltanto di alimentare sfiducia e sospetto verso la Magistratura. Che invece è un pilastro delle nostre istituzioni e come tale va tutelata e difesa". Così in una nota il senatore e vicepresidente del Gruppo per le Autonomie, Luigi Spagnolli. "Quel che servirebbe - secondo Spagnolli - è un dibattito vero, senza strumentalità o strumentalizzazioni, sulla responsabilità civile delle toghe. Negli ultimi 30 anni, lo Stato ha dovuto risarcire quasi 900 milioni di euro alle vittime di errori giudiziari. Eppure i magistrati che pagano per i loro errori si contano sulle mani: dal 2010 a oggi, su 850 cause intentate, solo 12 hanno portato a condanne definitive". "C'è un evidente disparità di trattamento tra categorie professionali: medici e ingegneri pagano per i loro errori, non si capisce perché questo non debba avvenire per chi ha responsabilità altrettanto grandi sulla vita delle persone e sull'interesse generale. Insomma, un tema serio, che attiene alla qualità del nostro stato di diritto, che richiede larghe dosi di buon senso e maturità, e non di certo intenti punitivi o intimidatori, come invece troppo spesso vediamo fare da parte della destra nei confronti della categoria", conclude il senatore. (ANSA).
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