Tajani inaugura la sala cyber della Farnesina, 'per affrontare la guerra ibrida'

Dalla sua attivazione ha già bloccato 150mila attacchi

(ANSA) - ROMA, 09 FEB - "Viviamo in tempi di guerra ibrida. Grazie al lavoro dei funzionari della sala cyber, l'attacco della scorsa settimana che ha interessato i siti di circa 120 sedi - tra cui l'ambasciata a Washington - è stato neutralizzato senza disservizi. Proteggiamo così le nostre sedi, il portale dei servizi consolari all'estero e anche sistemi collegati alle Olimpiadi Milano-Cortina". Lo ha ricordato con orgoglio il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, inaugurando alla Farnesina la nuova sala operativa 'Csirt - Computer security incident response team' dotata di tecnologie per rafforzare il monitoraggio e l'analisi degli eventi di sicurezza informatica dell'amministrazione. "Continueremo ad affrontare le sfide cyber sia sul piano della tutela dell'interesse nazionale, sia nel contesto della cooperazione internazionale e della promozione delle imprese italiane del settore, sempre coinvolte nei Forum imprenditoriali che organizziamo" ha aggiunto. Dal gennaio 2026, quando è stata attivata, ad oggi, giorno della sua inaugurazione ufficiale, la sala ha gestito oltre 150 mila attacchi, tra cui 30 attacchi di tipo Distributed denial of service (DDoS) contro siti e servizi web ministeriali.
Tra le principali tipologie di minacce rilevate dall'esterno figurano anche campagne di phishing, spear phishing e Spam (circa 150 mila messaggi, con circa 10 milioni di messaggi provenienti da fonti malevole). L'installazione fa seguito alla proposta progettuale presentata all'Agenzia per la cybersicurezza nazionale (Acn) per la creazione di un Csirt dedicato, volta a rafforzare le capacità della Farnesina per individuare e contrastare le minacce cyber, in raccordo con il Csirt Italia. Il progetto è stato interamente finanziato dal Dipartimento per la trasformazione digitale, per il tramite dell'Acn, con fondi del Pnrr. La Sala Csirt è operativa in presenza 24 ore su 24, 365 giorni l'anno. A pieno regime ci lavoreranno una trentina di persone, tra cui anche tre ufficiali dei carabinieri, dell'Aeronautica e della Marina. (ANSA).

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