Targa per il 14enne morto a Napoli, famiglia chiede risarcimento al Comune

"Rimosso e abbandonato tra scarti edili simbolo del sacrificio"

(ANSA) - NAPOLI, 23 LUG - Una richiesta di risarcimento danni patrimoniali per la "rimozione della targa commemorativa dedicata a Salvatore Giordano, e nel suo indecoroso abbandono tra detriti e materiali di cantiere" è stata chiesta dall' avvocato Sergio Pisani, legale della famiglia del 14enne morto nel 2014 a causa delle gravi ferite riportate alla testa dopo essere stato colpito da pesanti frammenti di stucco precipitati da un condominio della Galleria Umberto I di Napoli, è stata inviata all'attenzione del sindaco della città Gaetano Manfredi. "Le fotografie già trasmesse con precedente pec e apparse du diversi quotidiani, - si legge nella missiva - documentano una scena che ha suscitato sdegno nell'opinione pubblica e che rappresenta una delle pagine più mortificanti che la famiglia Giordano abbia dovuto affrontare dopo l'immane tragedia che le ha strappato il proprio figlio". "La targa commemorativa - sottolinea l' avvocato - non costituisce un mero manufatto materiale, bensì un simbolo della memoria collettiva e del sacrificio di Salvatore Giordano, collocato affinché la città non dimenticasse una vicenda che ha profondamente segnato la coscienza civile di Napoli". "Vederla smontata, gettata a terra e trattata come un qualsiasi materiale di risulta - conclude il legale della famiglia Giordano - ha provocato nei genitori un nuovo e violentissimo trauma, costringendoli a rivivere un dolore mai sopito e determinando un gravissimo pregiudizio morale, esistenziale e alla memoria del loro figlio". (ANSA).

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