Torino, al Salone del libro Fiorello-show fra battute e ironia

Rosario Fiorello trasforma l'incontro con il critico televisivo Aldo Grasso al Salone Internazionale del Libro di Torino in uno dei suoi spettacoli improvvisati, tra memoria televisiva, satira e gag. Bersaglio affettuoso delle sue battute anche l'interprete della lingua dei segni, coinvolta piu' volte nel ritmo incontenibile del racconto: Fiorello la osserva mentre traduce gesti ed espressioni e scherza sul fatto che, a tratti, sembri "piu' energica di lui", trasformando anche la traduzione in parte dello show. Fiorello alterna ironia e malinconia senza perdere il ritmo della battuta: dai cinghiali che se si candidassero a Roma prenderebbero il 3% alle frecciate sui talk crime, fino all'autoironia sull'eta' ("ne ho appena compito 66, fra quattro anni ne faro' 70 ed entrero' al Salone del Libro con il girello").

Riproduzione riservata © Il Mattino di Padova