Torino celebra il Giorno del Ricordo, Nicco 'l'Italia ha un debito morale'

(ANSA) - TORINO, 10 FEB - Con una commemorazione al cimitero monumentale, davanti al monumento dedicato alle vittime delle foibe e dell'esodo, Torino ha celebrato oggi il Giorno del Ricordo, alla presenza delle autorità e delle associazioni. Del "più grande dramma dell'Italia del '900, un vero e proprio genocidio" ha parlato il presidente del Consiglio regionale, Davide Nicco, sottolineando che "anche il periodo successivo, quello dell'esodo, non fu meno drammatico per le famiglie di quelle regioni che dovettero abbandonare tutto e non sempre furono accolte come avrebbero meritato. E per questo l'Italia ha un debito morale con loro". "Poi - ha aggiunto - queste famiglie, grazie alla loro serietà, al loro impegno, al loro rispetto delle regole, seppero nel tempo conquistare la fiducia di tutti gli italiani e di tutti i territori in cui si insediarono. Infine il periodo della nebbia, dell'oscurità, del negazionismo, in cui il dramma di queste famiglie fu per troppo tempo, anche per ciniche motivazioni politiche, nascosto e non invece celebrato come degnamente viene fatto adesso, come un momento che deve unire tutte le forze politiche e democratiche". Anche l'assessore comunale Paolo Chiavarino ha ricordato "la tragedia che ha caratterizzato queste persone che hanno poi contribuito alla ricostruzione della nostra città. Noi siamo loro debitori - ha detto -, per la sofferenza che hanno subito, per l'insegnamento che ci hanno dato, per la resilienza e il rilancio che hanno saputo operare". (ANSA).
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