Tram deragliato a Milano, atteso per oggi l'interrogatorio del conducente

(ANSA) - MILANO, 16 MAR - E' atteso per oggi in Procura a Milano l'interrogatorio del dipendente dell'Atm che lo scorso 27 febbraio era alla guida del Tramlink deragliato e poi finito contro un palazzo, in via Vittorio Veneto. Nello schianto sono morte due persone, Ferdinando Favia e Okon Johnson Lucky, e una cinquantina sono rimaste ferite. Il tranviere, convocato in tarda mattinata, è accusato di disastro ferroviario e omicidio e lesioni colpose. L'uomo ha sempre dichiarato, fin dal giorno stesso dell'incidente, di aver perso il controllo del mezzo per un malore improvviso, ovvero una sincope vasovagale dovuta a un trauma all'alluce del piede sinistro che si sarebbe provocato mentre, a inizio turno, aveva aiutato a salire a bordo un disabile in carrozzina. Una versione su cui gli inquirenti e gli investigatori hanno dubbi. Per ricostruire la dinamica, e accertare se si sia trattato di un errore umano o un guasto tecnico, oltre a una consulenza cinematica, sarà molto importante l'esame della scatola nera, eventualmente allargando il campo degli indagati, tra i responsabili della sicurezza, a garanzia per tutte le analisi da svolgere con la presenza di consulenti. Invece è già stata effettuata la copia forense del cellulare dell'indagato. (ANSA).
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