Tram deragliato a Milano, il conducente: "Svenuto prima di saltare la fermata"
Nel pomeriggio di mercoledi' 1 aprile il conducente del Tramlink della linea 9, deragliato lo scorso 27 febbraio in viale Vittorio Veneto, a Milano, e' stato interrogato per circa due ore dalla pm Elisa Calanducci. A seguito dell'incidente, che ha provocato due morti e oltre cinquanta feriti, il dipendente Atm e' indagato per disastro ferroviario colposo, omicidio colposo plurimo e lesioni colpose plurime. "Siamo molto soddisfatti dell'interrogatorio. Si e' svolto in un clima sereno e il nostro assistito ha risposto a tutte le domande, chiarendo che e' svenuto prima di aver saltato la fermata. Per quanto riguarda la telefonata, ha raccontato che e' stata fatta a tram fermo ed e' durata al massimo un minuto. Voleva sapere cosa fare se il dolore fosse aumentato. Gli e' stato chiesto come si spiega il fatto che fino a pochi secondi prima dello scontro la chiamata fosse attiva e il nostro assistito ha detto che potrebbe essere che la chiamata non sia stata interrotta, come a volte capita".
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