Tribunale Torino, giusta astensione giudice nel processo del pm suo ex

(ANSA) - TORINO, 09 FEB - "Dal gennaio 2024 i due magistrati sono legalmente separati e sono, pertanto, venute meno le ragioni di formale incompatibilità previste": la giudice del tribunale ordinario di Torino Giulia Maccari, nel processo penale in cui è pubblico ministero il suo ex coniuge, Mario Bendoni, "ha comunque correttamente e tempestivamente rilevato la sussistenza di quelle 'gravi ragioni di convenienza' che ai sensi dell'art. 36 c.p.p, obbligano il giudice ad astenersi così garantendo l'interesse di tutte le parti ad un giudice terzo e imparziale". Lo scrive in una nota il presidente del tribunale del capoluogo piemontese, Modestino Villani, in riferimento al rinvio, avvenuto nei giorni scorsi, del processo con rito ordinario che vede imputati 16 ex manager dell'azienda ospedaliera Città della Salute di Torino, nell'ambito dell'inchiesta sui bilanci. "L'astensione, alla quale - si legge nella nota - ha fatto seguito un rinvio inferiore a 15 giorni, ha avuto un'incidenza sull'organizzazione dell'ufficio non superiore a quella riscontrabile in situazioni analoghe quali il coniugio - ancorché cessato - del giudice con difensori o altri soggetti del processo". (ANSA).
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