Uccise i genitori, l'accusa chiede l'ergastolo e sei mesi di isolamento diurno

(ANSA) - PESARO, 11 MAR - La Procura di Pesaro ha chiesto una condanna all'ergastolo, con sei mesi di isolamento diurno, per l'accusa di duplice omicidio aggravato nei confronti di Luca Ricci, il 50enne accusato di aver ucciso i propri genitori - Giuseppe Ricci, 75 anni, e della madre Luisa Marconi, 70 anni - il 24 giugno 2024, presso la loro abitazione a Fano. Nel giudizio davanti alla Corte d'assise la richiesta di condanna è stata formulata dalla pm Maria Letizia Fucci che contestato le aggravanti di crudeltà, premeditazione e futili motivi. L'imputato, reo confesso, difeso nel processo dagli avvocati Luca Gregori e Alfredo Torsani, quella notte avrebbe strangolato la madre e ucciso il padre con un martello, per un motivo economico: 14mila euro che gli sarebbero serviti per far restare i casa i genitori, minacciati di sfratto. I difensori di Ricci hanno chiesto in aula che "cadano le aggravanti di crudeltà, premeditazione, futili motivi", che "venga disposto il dissequestro dei beni". La difesa ha sollecitato "una pena ritenuta di giustizia, non l'ergastolo con sei mesi di isolamento diurno come chiede invece l'accusa". Il 25 marzo sono previste le repliche e la sentenza. (ANSA).
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