Uccise un uomo e tentò di ucciderne la moglie, disposta una nuova perizia

(ANSA) - ASCOLI PICENO, 27 MAG - La Corte d'Assise di Macerata ha disposto una nuova perizia medico-legale per chiarire il contrasto emerso fra i consulenti di accusa e difesa nell'ambito del processo a carico di Claudio Funari, il 42enne imputato dell'omicidio di Renzo Paradisi, del tentato omicidio della moglie Maria Antonietta Giacomozzi, aggrediti la sera del 23 dicembre 2024 a Comunanza (Ascoli Piceno). L'incarico verrà formalizzato il prossimo 24 giugno. Al centro del contrasto fra i periti ci sono le diverse interpretazioni sulle lesioni riportate dalla vittima deceduta. Secondo il consulente medico della Procura di Ascoli Piceno Pietro Alessandrini, le ferite alla testa sarebbero state provocate nella seconda fase dell'aggressione, quando la vittima sarebbe stata colpita sbattendole il capo contro il pavimento, come per altro testimoniato dalla moglie, sopravvissuta. Una dinamica che, a suo dire, escluderebbe la possibilità che Paradisi abbia potuto muoversi autonomamente dopo il primo pestaggio. Il consulente della difesa Piergiorgio Fedeli, invece, ha sostenuto che le lesioni mortali fossero già state causate nella fase iniziale dell'aggressione, avvenuta in cucina, senza necessità di una seconda azione violenta. La perizia disposta dai giudici maceratesi ha sorpreso il pm Umberto Monti e l'avvocato di parte civile Mauro Gionni. "Sebbene l'accertamento era ipotizzabile nelle udienze precedenti quando il contrasto fra periti era emerso, non è utile più di tanto nel giorno in cui era attesa invece la sentenza", hanno affermato. Per Funari la Procura di Ascoli ha chiesto l'ergastolo, tenuto conto delle aggravanti contestate della premeditazione e dei futili motivi. Soddisfatto invece l'avvocato difensore Olindo Dionisi perché "vuol dire che la corte vuole indagare fino in fondo quali siano state le cause della morte di Paradis e se sia fondata la versione del mio assistito secondo il quale la seconda aggressione non c'è stata". (ANSA).
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