Ucciso per delle cuffiette, gli esiti della perizia psichiatrica a luglio

Disposta nel processo d'appello per Rezza per l'omicidio di Mastrapasqua

(ANSA) - MILANO, 18 MAR - E' stata affidata alla psichiatra Mara Bertini la perizia sulla capacità di intendere e di volere al momento dei fatti di Daniele Rezza, il 21enne che l'11 ottobre 2024 a Rozzano, nel Milanese, accoltellò e uccise Manuel Mastrapasqua, 31 anni, per portargli via un paio di cuffie wireless da 14 euro. Condannato a 27 anni di reclusione in primo grado, è imputato davanti alla Corte d'Assise d'appello di Milano. La perita, nominata dai giudici che avevano accolto nella scorsa udienza la richiesta di perizia della difesa, ha chiesto l'ausilio per gli accertamenti del neurologo Andrea Francescani e della psicodiagnosta Paola Appoggetti. La perizia dovrebbe essere depositata a metà luglio e la prossima udienza per discuterla è stata fissata per il 20 luglio. Secondo la difesa, Rezza avrebbe una "disregolazione delle funzioni emotive che comporta reazioni sproporzionate e non riesce a controllare gli impulsi a causa di una patologia psichiatrica". La sostituta pg Olimpia Bossi aveva chiesto di respingere l'istanza, perché la "incapacità di gestire la rabbia è caratteristica di un carattere aggressivo e immaturo, ma da qui a dire che sia una patologia a me pare escluso". Per l'avvocata Roberta Minotti, legale di parte civile della famiglia Mastrapasqua, dalle carte risulta che "il funzionamento cognitivo di Rezza è nella norma, tanto che lui ha detto pure 'ho preso 27 anni per una coltellata'". (ANSA).

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