Unione civile per sindaci gay di FdI e Lega

Basso (Pordenone) e Bazzo (Carlino), 'su diritti destra supera sinistra'

(ANSA) - PORDENONE, 10 MAR - Sarà il 27 giugno la data storica per quella che forse è la prima unione civile tra due sindaci omosessuali: Alessandro Basso, primo cittadino di Pordenone per Fratelli d'Italia, e Loris Bazzo, sindaco di Carlino (Udine) per la Lega, che uniranno le loro vite dopo cinque anni di relazione. L'annuncio, riportato da Il Gazzettino e Messaggero Veneto, segna una svolta nel panorama politico nazionale vista anche la difesa che da sempre FdI fa della famiglia tradizionale. "È certamente un inedito - ha dichiarato Alessandro Basso, sindaco di Pordenone, fortemente voluto dal suo predecessore, l'europarlamentare di FdI Alessandro Ciriani, e dal fratello Luca, ministro per i Rapporti con il Parlamento -, una coppia di sindaci è piuttosto rara. Il nostro matrimonio riassume tanti anni di attacchi della sinistra. Lungi dal fare polemiche in un momento così importante, ma va detto che la destra ha superato, in tema di diritti, la sinistra: fino a qualche tempo fa non si poteva immaginare". Il rito si svolgerà nel Chiostro di San Francesco a Pordenone, officiato da Alvaro Cardin, ex sindaco del capoluogo friulano. Nonostante gli impegni istituzionali quotidiani, la coppia vive insieme a Carlino con i loro bulldog francesi e due gatti. "Il nostro matrimonio rappresenta un superamento delle barriere e un segnale di maturità politica e personale", ha aggiunto Basso - dirigente di scuola superiore e già consigliere regionale - ricordando le difficoltà avute soprattutto dal futuro marito, già in passato sposato e padre di due figli. (ANSA).

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