Week-end al cinema, da Chopin a Scream 7 nella settimana di Sanremo

Anche Il suono di una caduta e Midas Man

(di Giorgio Gosetti) (ANSA) - ROMA, 25 FEB - Nella settimana in cui tutti gli occhi sono puntati sulla kermesse canora di Sanremo, la distribuzione gioca sulla difensiva con un gruppo di film destinati in prevalenza a target presumibilmente poco sensibili al nazional-popolare. Hanno cominciato da lunedì due film indipendenti italiani che pescano nei territori della paura, dell'inconscio, del brivido: LO SCURU di Giuseppe William Lombardo con l'ottimo Fabrizio Ferracani e Fabrizio Falco per la distribuzione di Academy Two e l'horror ANGELUS TENEBRARUM di Dario Germani. Da domani invece le proposte svariano nei generi più diversi: - SCREAM 7 di Kevin Williamson con Neve Campbell, Courteney Cox, Isabel May, Jasmin Savoy Brown, Mason Gooding, Anna Camp, Joel McHale, Mckenna Grace, Michelle Randolph, Jimmy Tatro, Asa Germann, Celeste O'Connor, Sam Rechner, Ethan Embry, Timothy Simons, Mark Consuelos. Per gli amanti dell'horror e di un franchise ormai divenuto celebre tra I teen agers, la buona notizia è il ritorno dell'attrice principe della saga, Neve Campbell, adesso madre di una ragazzina insidiata dal mostro senza volto. Altri invece guardano con più attenzione alla tormentata gestazione di questo settimo ritorno in cui un nuovo assassino mascherato da Ghostface semina il terrore nella tranquilla cittadina dove Sidney Prescott ha ricostruito la sua vita. La miscela di ironia e paura resta invece immutata. - CHOPIN NOTTURNO A PARIGI di Michal Kwiecinski con Eryk Kulm, Lambert Wilson, Joséphine de La Baume, Martyna Byczkowska, Victor Meutelet, Maja Ostaszewska, Karolina Gruszka, Dominika Ostalowska, Kamil Szeptycki, Veronica Szawarska, Mario Fuchs, Michal Pawlik. I giorni e le notti del celebre compositore in una Ville Lumière ottocentesca che assiste ammaliata e preoccupata alal progressiva dissoluzione fisica e morale del genio musicale che insegue l'ossessione della vita e si consuma nella disperazione. Raffinato esercizio di stile. - IL SUONO DI UNA CADUTA di Mascha Schilinski con Lena Urzendowsky, Luise Heyer, Filip Schnack, Susanne Wuest, Lea Drinda, Konstantin Lindhorst, Lucas Prisor, Martin Rother. Nella remota fattoria tedesca dell'Haltmark si inseguono e fondono le vite (e le ossessioni) di quattro donne che abitano la stessa casa in diversi periodi del secolo. Le loro storie si sfiorano e si intrecciano, fino a mettere in crisi la linearità stessa del tempo creando una sorta di allucinazione collettiva che pian piano rapisce anche lo spettatore. Si tratta del ritorno sul grande schermo di un film che merita una seconda chance per l'originalità della scrittura e il fascino dell'ambientazione. - MIDAS MAN di Joe Stephenson con Jacob Fortune-Lloyd, Emily Watson, Alex MacQueen, Eddie Marsan, Ed Speleers, Jonah Lees, Blake Richardson, Leo Harvey-Elledge, Campbell Wallace, Charley Palmer Rothwell, Jay Leno, Eddie Izzard, Darci Shaw, Adam Lawrence, Bill Milner. E' la biografia, solo parzialmente romanzata, di Brian Epstein, ricco produttore musicale che scoprì per caso i Beatles in un localino di Liverpool, si ostinò contro tutti a imporli sulla scena muisicale, convinse i tre componenti originali del gruppo a ingaggiare Ringo Star e tenne fede al suo soprannome, di autentico "re Mida" della musica pop. - MIROIRS N.3 di Christian Petzold con Paula Beer, Barbara Auer, Matthias Brandt, Enno Trebs. Anche in questo caso si tratta della "seconda chance" sugli schermi per l'ultimo e suggestivo film del cineasta tedesco, apprezzato in molti festival internazionali ma poco visto da noi. E la storia di Laura, giovane musicista che esce indenne da un incidente d'auto in cui perde la vita il suo fidanzato. Sconvolta e smarrita la ragazza vaga per la campagna finché non si imbatte in Betty che la accoglie in casa, la impone al marito e al figlio, ne diventa quasi una madre adottiva. Ma sotto la superficie si agitano tensioni sottili, segreti e dolori mai elaborati con cui Laura dovrà fare i conti. - PER UN PO' di Simone Valentini con Alessandro Tedeschi, Ilde Mauri, Isnaba Na Montche, Cecilia Di Giuli, Francesca Stagnì, Alessio De Persio, Claudio Valerio Cerisano, Ilir Jacellari, Giulia Maulucci. Il quarantenne Nicc, realizzato e privilegiato nella vita ma con un profondo senso di vuoto interiore decide di colmarlo diventando padre affidatario del diciottenne Fede, cresciuto in comunità e con un difficile passato alle spalle. Una convivenza tumultuosa e sofferta diverrà col tempo un'ancora di salvezza per entrambi. - TIENIMI PRESENTE di e con Alberto Palmiero e con Francesco Di Grazia, Gaia Nugnes, Elena Fattore, Carlo Palmiero. Un grazioso ritratto di passione per l'arte pensato e realizzato quasi in famiglia da un giovane regista che si proietta nel suo personaggio, Alberto, aspirante artista che torna al paese deluso per non aver trovato l'occasione di mettersi in luce. Ma la malattia del cinema è contagiosa e anche nell'angusto mondo della provincia Alberto non smetterà di inseguire il suo sogno. Escono anche il raffinato anime THE DANGERS IN MY HEART del giapponese Hiroaki Akagi e soprattutto il docufilm DOM dell'italiano Massimiliano Battistella che racconta la vera storia di Mirela Hodo, rifugiata in Italia nel 1992 durante l'assedio di Sarajevo. Sfollata dall'orfanatrofio in cui viveva sotto l'incubo delle bombe quando aveva appena 10 anni oggi ne ha 40, vive a Rimini e decide di tornare a Sarajevo per ritrovare le sue radici. Il film esce domenica e merita davvero di essere scoperto per la sua intensa carica di umanità che lo ha portato adesso in sala dopo la "prima" alle Giornate degli Autori a Venezia. (ANSA).

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