Zagrebelsky, rivoluzione liberale di Gobetti dovrebbe dirsi liberatrice

(ANSA) - TORINO, 16 FEB - "Invece che liberale, la sua rivoluzione dovrebbe dirsi 'liberatrice': liberatrice di forze storiche latenti che attendevano energie intellettuali capaci di renderle consapevoli del compito storico al quale avrebbero dovuto e potuto accingersi". Così il giurista Gustavo Zagrebelsky durante la lectio magistralis su Piero Gobetti, in occasione del centenario della scomparsa, di cui è presidente del Comitato nazionale per le celebrazioni. L'evento si è tenuto al teatro Carignano di Torino, alla presenza del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. "A onta dell'aggettivo - ha spiegato - con il quale egli volle qualificare la sua Rivoluzione, rivoluzione 'liberale', la sua opera non ha a che vedere con il liberalismo come esperienza storica alla quale si richiamarono i liberali del secolo precedente". Infatti "che egli sia stato un liberale sui generis può essere pacifico", ha aggiunto. (ANSA).
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