Lu-Ve cresce del 2,8% a 605,4 milioni
L'Ebitda ammonta a 87,2 milioni (14,4% dei ricavi), in crescita del 14%, mentre l'Ebit si attesta a 56,4 milioni (9,3% dei ricavi), con un incremento dell'11,6%

Lu-Ve, gruppo di Varese attivo negli scambiatori di calore ad aria e sistemi di refrigerazione e condizionamento con stabilimento a Limana (ex Sest) e partecipata dalla famiglia bellunese Faggioli, archivia il 2025 con un fatturato in crescita del 2,8% a 605,4 milioni di euro, in virtù di una seconda parte dell'anno in recupero e in particolare di un ultimo trimestre estremamente positivo (+10,2%).
L'Ebitda ammonta a 87,2 milioni (14,4% dei ricavi), in crescita del 14%, mentre l'Ebit si attesta a 56,4 milioni (9,3% dei ricavi), con un incremento dell'11,6%. Il risultato netto dell'esercizio è stato di 39,8 milioni (6,6% dei ricavi) rispetto a 35,8 milioni (6,1% dei ricavi) del 2024, con una crescita dell'11,1%. La posizione finanziaria netta e' negativa per 72,7 milioni (97,5 milioni, al 31 dicembre 2024).
Il portafoglio ordini al 31 dicembre 2025 ammonta a 233,7 milioni (+34,2%). Nel 2026 il gruppo prevede «di progredire ulteriormente», anche se la crisi in Medio Oriente potrebbe avere impatti sulla logistica, sottolinea la società. Il cda propone all'assemblea un dividendo di 0,47 euro per azione.
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