Acquevenete: “Acqua svelata”, sabato 21 e domenica 22 marzo 2026, alle ore 10

Perché Acquevenete organizza “Impianti Aperti”
L’iniziativa “Impianti Aperti” è realizzata per avvicinare i cittadini e le cittadine al ciclo dell’acqua e al lavoro quotidiano del gestore idrico: qualcosa di complesso, ma che spesso non si vede.
Aprire le porte delle nostre centrali di potabilizzazione e dei nostri depuratori vuole essere un messaggio di:
- Trasparenza e fiducia: rendere visibile come vengono gestite risorse naturali preziose, con processi di alta qualità e controlli costanti.
- Educazione ambientale: i cittadini e le cittadine vedono da vicino l’impegno per tutelare l’acqua, comprendendo il valore reale di ogni litro di acqua che consumano ogni giorno;
- Valorizzazione del territorio: gli impianti non sono “solo infrastrutture”, ma presidi ambientali strategici che proteggono le falde, i fiumi e il mare;
- Partecipazione attiva: coinvolgere le comunità significa stimolare comportamenti virtuosi, come il risparmio idrico e la corretta gestione degli scarichi domestici, in modo particolare del water.
Cosa c’è di interessante da scoprire negli impianti
Visitare un potabilizzatore o un depuratore permette di conoscere tecnologie all’avanguardia e processi spesso invisibili ma essenziali per il servizio pubblico.Questi appuntamenti trasformano concetti tecnici in esperienze concrete: vedere l’acqua “sporca” del fiume diventare potabile, comprendere quanti controlli chimici attua ogni giorno il nostro laboratorio per garantire la qualità dell’acqua, diventare consapevoli che l’acqua “sporca” di casa nostra deve tornare nell’ambiente pulita, può far comprendere la complessità del lavoro che viene svolto ogni giorno per garantire la fruibilità di un gesto semplice come aprire il rubinetto.
Perché partecipare alle visite
I partecipanti tornano a casa con nuove consapevolezze:
- Capiscono che ogni goccia è frutto di tecnologia e investimenti pubblici.
- Scoprono come i comportamenti quotidiani (uso di detersivi, plastica, sprechi) influenzano l’ambiente.
- Si sentono parte di una comunità che tutela il territorio e le risorse naturali.
- Vivono un’esperienza educativa adatta anche a famiglie, scuole e associazioni, con linguaggi accessibili.

I processi
Processo di Potabilizzazione: da acqua grezza ad acqua sicura
La potabilizzazione è il cuore della sicurezza dell’acqua potabile: trasforma l’acqua grezza (di falda e fiume) in acqua potabile conforme a standard normativi molto stringenti fissati dal Decreto Legislativo 18/2023.
Principali passaggi:
Captazione - L’acqua viene prelevata da falde e fiumi
Pre-ossidazione e disinfezione iniziale - aggiunta di ossidanti per eliminare microrganismi e ossidare ferro e altre sostanze - Questa fase protegge l’acqua nei passaggi successivi.
Chiariflocculazione e decantazione - Si aggiungono coagulanti per far aggregare particelle sospese.
Filtrazione su sabbia - L’acqua passa attraverso strati di sabbia quarzifera che trattengono impurità residue.
Filtrazione con carbone attivo - Filtri a carbone attivo eliminano inquinanti, pesticidi, solventi e sostanze organiche.
Affinamento e disinfezione finale - Si aggiunge una piccola quantità di cloro per garantire la sicurezza nell’intera rete di distribuzione.
Controlli analitici in continuo: una media giornaliera di 625 parametri analizzati per la filiera potabile e di 456 per la filiera depurazione (dati da rendicontazione di sostenibilità 2024)
Processo di Depurazione: restituire acqua pulita alla natura
La depurazione è il ciclo inverso: raccoglie le acque reflue domestiche e industriali e le restituisce pulite all’ambiente. È cruciale per proteggere fiumi, lagune e mare.

Passaggi principali:
Rete fognaria e stazione di sollevamento - Le acque reflue arrivano all’impianto tramite una rete di collettori. Stazioni di sollevamento pompano l’acqua verso le vasche di trattamento.
Trattamenti preliminari
Grigliatura grossolana: rimuove rifiuti solidi grandi (rami, plastica).
Dissabbiatura e disoleatura - separa sabbia e oli/grassi. Protegge i processi successivi.
Sedimentazione primaria - In grandi vasche, i solidi più pesanti sedimentano e vengono estratti come fanghi primari.
Trattamento biologico (cuore dell’impianto) - Vasche di ossidazione con microrganismi naturali che degradano sostanze organiche. Apporto di ossigeno tramite aeratori per favorire il metabolismo batterico.
Sedimentazione secondaria
Chiarificazione: i fanghi biologici sedimentano, separando acqua limpida. Parte dei fanghi viene ricircolata per mantenere la biomassa attiva.
Trattamenti avanzati (affinamento)
Filtrazione e disinfezione finale (UV o cloro).
Gestione fanghi - Stabilizzazione, disidratazione
Prenota il tuo posto: “Impianti Aperti”
Per informazioni: www.acquevenete.it
Impianti di potabilizzazione di Badia Polesine, via Bovazecchino 330, e Anguillara Veneta, via Pizzoni 5Impianti di depurazione di Monselice, via del Borgo, e Sant’Apollinare-Rovigo, via Risorgimento.

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