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Etra nuova tariffa unica: dal 1° gennaio 2026 è cambiato il calcolo del secco residuo

Dal numero di svuotamenti si passa al conteggio dei litri conferiti.

Con il nuovo anno è cambiata la modalità per quantificare il rifiuto Secco residuo conferito, passando dal criterio del "numero di conferimenti" a quello del "numero di litri conferiti", un’importante novità decisa dal Bacino Brenta per i rifiuti nell’ambito della Nuova Tariffa Unica, verso una maggiore flessibilità per l’utenza.

Tale modifica rappresenta un passaggio fondamentale nei servizi gestiti da ETRA: mentre fino allo scorso anno il sistema si basava sugli svuotamenti effettuati, dal 2026 ciascuna utenza può disporre ogni anno di un determinato numero di litri, calcolato in base al numero dei componenti del nucleo familiare.

IL NUOVO SISTEMA - Gli utenti avranno il vantaggio di non essere più vincolati a un unico metodo, ma potranno scegliere di utilizzare diverse modalità di raccolta del rifiuto secco anche in combinazione tra loro, fino al raggiungimento del proprio “budget” di litri annuale.

Il calcolo dei litri (del solo rifiuto Secco) sarà effettuato sommando i volumi conferiti attraverso le diverse attrezzature disponibili sul territorio e scelti liberamente dall’utente:

  • Porta a porta: conteggiato per 120 litri (bidone carrellato) o 40 litri (sacchi/bidoncini).
  • Press container (Aree H24): conteggiato per 60 litri
  • Contenitori stradali multiutenza: conteggiati per 40 litri.

I litri disponibili di rifiuto Secco per ciascun gruppo familiare sono i seguenti:

*Potenziamento: solo per utenze domestiche - su richiesta dell’utente - in caso di presenza nel nucleo familiare di minori di tre anni di età, persone con disabilità/anziani non autosufficienti.

Un esempio: un nucleo familiare di 3 persone, che ha a disposizione 1.200 litri annui di rifiuto Secco, potrà raggiungere tale soglia combinando, ad esempio, 5 esposizioni del bidone porta a porta, 6 conferimenti presso i press container e 6 conferimenti nei cassonetti stradali.

ATTENZIONE AL VOLUME: evitare i micro-conferimenti - Un aspetto cruciale del nuovo meccanismo è che per ogni conferimento di rifiuto Secco viene calcolato l’intero volume potenziale del contenitore o della bocca di carico, indipendentemente dalla quantità effettiva di rifiuti inserita. Pertanto, se un utente apre un press container da 60 litri per gettare un sacchetto piccolo da 10 litri, gli verranno comunque addebitati 60 litri. Per questo motivo, si raccomanda di evitare micro-conferimenti e di gettare sacchetti pieni sfruttando la massima capacità di apertura dell’attrezzatura, ottimizzando così i litri compresi nella propria tariffa. Per questo si chiede agli utenti di conferire il rifiuto facendo attenzione a non intasare la bocca di carico e bloccare così i macchinari. Eventuali usi impropri o manomissione potranno essere sanzionati.

MONITORAGGIO DEI CONFERIMENTI - Per aiutare gli utenti a gestire il proprio "budget" di litri di rifiuto Secco, sarà possibile tenere traccia di tutti i conferimenti effettuati accedendo ai Servizi Online sul sito di ETRA o tramite l’applicazione per smartphone “ETRA - Servizio rifiuti”, e consultare il proprio profilo. Ad ogni modo su ogni attrezzatura sarà visibile il litraggio corrispondente.

«Come ogni cambiamento - osserva il presidente del Consiglio di Bacino Brenta per i rifiuti Germano Racchella - anche questo richiede un po’ di tempo e di pazienza per cogliere tutte le potenzialità e abituarsi al nuovo sistema che consente maggiore flessibilità di conferire il Secco residuo. La decisione, assunta dai sindaci dei Comuni del Bacino Brenta per i rifiuti, punta a far fare un passo in avanti al nostro sistema di raccolta rifiuti, offrendo nuove opportunità a tutti i cittadini e rendendo il servizio più personalizzato e capace di rispondere alle reali necessità dei cittadini che diventano ancor più protagonisti del nuovo sistema e degli obiettivi che, come Bacino, ci siamo dati anche per il nuovo anno».

Flavio Frasson, presidente di ETRA
Flavio Frasson, presidente di ETRA

«Con l'entrata a regime del nuovo sistema di calcolo - dichiara il Presidente di ETRA Flavio Frasson - inauguriamo una vera rivoluzione concettuale che dà all’utenza una libertà di scelta del tipo di conferimento: il servizio rifiuti smette, infatti, di essere statico per adattarsi dinamicamente alle esigenze di vita dei cittadini. Il vantaggio fondamentale per l'utenza risiede, inoltre, nella piena circolarità del servizio: superiamo i confini amministrativi, permettendo ai cittadini muniti di Eco tessera di accedere alle aree H24 e ai press container non più solo nel proprio comune, ma sull'intero territorio servito, ovunque queste strutture siano presenti (elenco completo disponibile su www.etraspa.it/aree-ecologiche-h24). Questa flessibilità, unita al nuovo sistema di calcolo a litri, offre, dunque, una libertà inedita: ogni utente potrà gestire il proprio "budget" annuale di rifiuto residuo combinando, secondo la propria comodità, il ritiro porta a porta con l'utilizzo delle attrezzature stradali tecnologiche, accessibili 7 giorni su 7, 24 ore su 24. È un sistema che premia l'utente, offrendo più opzioni e un servizio che segue i suoi spostamenti e i suoi ritmi quotidiani».

ETRA ricorda che nelle aree H24 è possibile conferire anche Carta e cartone, Imballaggi in plastica e metalli, Vetro e il Secco residuo (tramite press container o “torrini”).

Per ulteriori informazioni, consultare il sito www.etraspa.it o chiamare il Numero Verde 800 247842.

 

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