Cavi tranciati sulla Bologna-Padova, ipotesi sabotaggio: ritardi sulle linee ferroviarie

I vandalismi in concomitanza con Milano Cortina 2026. Sulla tratta ordinaria è stato rimosso un ordigno rudimentale. Ritardi fino a 90 minuti

I vandalismi hanno provocati pesanti ripercussioni sul traffico ferroviario (foto d'archivio)
I vandalismi hanno provocati pesanti ripercussioni sul traffico ferroviario (foto d'archivio)

Cavi tranciati e danneggiamenti. Nella notte tra venerdì e sabato ci sono stati tre vandalismi sulle linee ferroviarie, due sulla Bologna-Padova (alta velocità e tratta ordinaria) e sulla Bologna Ancona, all’altezza di Pesaro, dove ha preso fuoco una cabina elettrica.

I vandalismi sono avvenuti in concomitanza con l’inizio dei Giochi Olimpici di Milano Cortina 2026, e – visto che in Francia nel 2024 si è verificato un episodio simile per mano degli antagonisti – non si esclude la pista anarchica. 

In particolare, sulla ordinaria Bologna-Padova, è stato trovato e rimosso un ordigno rudimentale su uno scambio, l'Alta velocità sulla stessa tratta, dove sono stati troncati cavi elettrici in un pozzetto e la Bologna-Ancona, a Pesaro, dove ha preso fuoco una cabina elettrica 

Sono in corso accertamenti nei pressi della stazione ferroviaria di Bologna Centrale sui cavi tranciati che hanno causato sospensioni e rallentamenti sul nodo bolognese. Sul posto oltre alla Polfer anche la Digos.

I ritardi 

Il tabellone con i ritardi alla stazione di Padova
Il tabellone con i ritardi alla stazione di Padova

Disagi per i viaggiatori sulla linea ferroviaria nel nodo di Bologna. La circolazione ferroviaria è in graduale ripresa ma i treni hanno registrato ritardi anche di due ore. Al momento in stazione a Bologna un Intercity diretto a Milano Centrale (iC 604) proveniente da Pescara viaggia con un ritardo di circa due ore e mezzo. Altri convogli AV per Milano, Venezia, Roma, hanno ritardi di circa un'ora. Alcuni regionali, in partenza e in arrivo sono stati cancellati.

Salvini: «Attentato di chi vuole male all’Italia»

«Mi spiace che mentre io sia qui a Bormio e va tutto bene, leggo notizie da Bologna dove c'è stato un attentato sulla linea ferroviaria che sta rallentando tutto. Un atto di delinquenza. Se si confermasse che l'interruzione su alta velocità è figlia di un attentato premeditato, nel primo giorno delle Olimpiadi, diciamo che qualcuno vuol male all'Italia».

Così il ministro delle Infrastrutture e Trasporti, Matteo Salvini, intercettato a Bormio dopo la discesa libera delle Olimpiadi di Milano Cortina, in merito ai cavi dell'Alta Velocità danneggiati a Bologna.

Riproduzione riservata © Il Mattino di Padova