Il nuovo voto in condotta e l’inutilità di regole rudi e restrittive

Una scuola moderna e democratica è un luogo aperto, senza divise e sa che usare il voto di condotta come un’arma è l’ammissione di una ritirata di fronte al caos della società di cui rimane, sia pure traballante, un pilastro fondamentale

Fulvio Ervas
Con il 5 in condotta si è bocciati
Con il 5 in condotta si è bocciati

Ma come ve lo immaginate uno studente che si meriti meno di sei in condotta? Un violento? Un asociale? Un ribelle senza regole? E come si sarà formato

Contenuto Premium

Questo contenuto è riservato agli abbonati.

Accedi con username e password se hai già un abbonamento.

Scopri tutte le offerte di abbonamento sul nostro shop.Shop

Non hai un account? Registrati ora.

Riproduzione riservata © Il Mattino di Padova