Agenti uccisi a Trieste, il poliziotto che fermò Meran: «Gli sparai, mi sembrò lucido e capace»

Il commissario capo Michele De Toni è andato in congedo il primo giugno: «Colpito, Alejandro chiese l’ambulanza». «Resinovich? Mi sembrò un suicidio». «Ai nuovi agenti dico che serve passione ma anche umanità e forza di volontà»

Laura Tonero