Rubate le scarpette rosse in memoria di Giulia Cecchettin

Il furto all’oratorio di Portogruaro: scomparsa l’opera simbolo contro la violenza sulle donne realizzata in memoria della giovane vittima di femminicidio

Rosario Padovano
L'opera dedicata a Giulia Cecchettin prima e dopo il furto delle scarpette rosse
L'opera dedicata a Giulia Cecchettin prima e dopo il furto delle scarpette rosse

Rubate le scarpette rosse in memoria di Giulia Cecchettin, la giovane di Vigonovo  uccisa dall’ex fidanzato Filippo Turetta.

Il furto è stato messo a segno nei giorni scorsi all’oratorio San Pio X di Portogruaro.

Le scarpette rosse erano incollate sulla sezione di un tronco, una sorta di piccola scultura appoggiata sun un tavolino all’ingresso dell’oratorio San Pio X, punto di riferimento per tantissimi giovani di Portogruaro.

Giulia Cecchettin uccisa dall'ex fidanzato Filippo Turetta
Giulia Cecchettin uccisa dall'ex fidanzato Filippo Turetta

Molto probabilmente si tratta di una “bravata” da parte di alcuni ragazzi.

«Non sappiamo chi sia stato», allarga le braccia don Giuseppe Grillo, nel confermare la notizia che sta facendo discutere e interrogare Portogruaro e la comunità dell’oratorio.

Anche i carabinieri della stazione di Portogruaro sono stati informati del furto. L’opera era stata realizzata in memoria di Giulia Cecchettin: un modo per tenere acceso il suo ricordo e lanciare un messaggio ai più giovani contro la violenza sulle donne.

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