Sport Business Forum, una scuola di valore e motore per l’economia
A Palazzo Balbi la presentazione della terza edizione dell’evento di Nem e Confindustria. Il governatore Stefani: «Dietro allo sport un indotto lavorativo ed economico fondamentale per il territorio»

Tutto pronto per la terza edizione dello Sport Business Forum, l’evento promosso dal gruppo editoriale Nord-est Multimedia e Confindustria, dedicato a sport, innovazione e impatto sociale.
Trieste apre il programma
Il primo appuntamento è previsto giovedì 28 maggio a Trieste, nel Salone di Rappresentanza della Regione Friuli Venezia Giulia, con l’incontro “Trieste in Movimento: lo sport come infrastruttura civile”. Un pomeriggio di riflessione sul valore sociale dello sport, introdotto dal vicedirettore dei quotidiani del gruppo Nem, Fabrizio Brancoli.
Tra i temi affrontati, il futuro degli studenti-atleti, il diritto allo sport e la necessità di creare spazi e risorse adeguate per favorire la partecipazione. Interverranno, tra gli altri, Furio e Marta Benussi, vincitori della Barcolana 2025, Ariella Cuk ed Enrico Samer.
Il giorno successivo, venerdì 29 maggio, la Piscina Comunale Bruno Bianchi ospiterà attività sportive dedicate ai percorsi di longevità: nuoto, ginnastica, nordic walking, chi kung, ballo e discipline orientate al benessere psicofisico.
Nel pomeriggio, riflettori puntati su Dan Peterson, storico allenatore e icona del basket italiano, protagonista dell’incontro “Per me, numero uno: parola di coach”.
Treviso tra sport business e leadership
Dal 5 giugno il programma si sposterà a Treviso con la giornata inaugurale dello Sport Business Forum 2026 a Palazzo Giacomelli.
Al centro del dibattito ci saranno i temi del management sportivo, dell’industria dell’abbigliamento tecnico e del ruolo sociale dello sport. Tra gli ospiti Alessio Cremonese, Sandro Parisotto e Gianluca Pavanello, chiamati a discutere di innovazione e competitività nel settore sportivo.
Grande attenzione anche ai temi dell’inclusione e della parità di genere con il progetto “Equal Play”, che vedrà la partecipazione della calciatrice Agata Isabella Centasso e di Mariasole Rizzi.
Tra gli appuntamenti più attesi anche l’intervista alla campionessa olimpica Francesca Lollobrigida e quella a Riccardo Pittis, ex campione di basket e oggi speaker motivazionale.
Nel pomeriggio si parlerà invece del rapporto tra musica, cultura e ciclismo, con Fortunato Ortombina e Nicola Rosin, e del futuro del basket internazionale con il commissario tecnico della Nazionale Luca Banchi.
La serata sarà animata dalla tradizionale “Corritreviso”, storica manifestazione podistica giunta alla sua 36ª edizione.
Belluno capitale dello sport
Belluno ospiterà il programma più ampio e articolato, tra il 5 e il 7 giugno, con incontri dedicati allo sport olimpico, paralimpico, al ciclismo, al calcio e alla narrazione sportiva. Ad aprire il calendario sarà la serata “Azzurri Olimpici”, con Michela Moioli e Federico Pellegrino.
Sabato 6 giugno la città celebrerà anche la Giornata Nazionale dello Sport con eventi e dimostrazioni aperte al pubblico in Piazza dei Martiri.
Molti gli appuntamenti dedicati ai grandi racconti dello sport italiano: Maria Rosa Quario parlerà del rapporto con la figlia Federica Brignone; Andrea Carnevale presenterà il libro “Il destino di un bomber”; Sara Simeoni racconterà la propria esperienza di campionessa olimpica; mentre Achille Polonara discuterà del suo libro autobiografico “Il mio secondo tempo”.
Le reazioni: «Dall’eredità olimpica al futuro»
Orgoglioso il direttore del festival, Andrea Schiavon: «Un’edizione che parte dall’eredità olimpica e guarda al prossimo appuntamento olimpico di Los Angeles 2028 e oltre», commenta durante la presentazione ufficiale a Palazzo Balbi, a Venezia. Il presidente della Regione, Alberto Stefani sottolinea come, a pochi mesi dalle Olimpiadi di Milano-Cortina, quella in procinto di iniziare sia un’edizione ancora più significativa. «In Veneto ci sono oltre 570 mila atleti e oltre 700 realtà produttive per quanto riguarda lo sport system, quindi quando si parla di sport dovremmo ricordare anche questo indotto economico e lavorativo che risulta fondamentale per il nostro territorio».
Paolo Possamai, direttore del gruppo editoriale Nem pone l’attenzione sul ruolo cruciale degli eventi nella proposta informativa: «Sono una modalità per mettere in valore ciò che il patrimonio sociale del territorio propone, come la parte industriale legata allo sport e il protagonismo di tanti campioni che hanno le loro origini a Nordest. E’ una proposta che rivolgiamo ai nostri lettori che mette lo sport al centro, come un valore e un lievito della società»
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