Dal Bearzi di Udine a Schio: chi era don Francesco Andreoli, il salesiano morto a 36 anni

Veronese, classe 1989, salesiano e sacerdote dal 2018, don Francesco aveva dedicato la propria vita all'educazione dei giovani. Nel suo percorso aveva lasciato un segno profondo anche all'Istituto Salesiano Bearzi di Udine, tra attività scolastiche, oratorio, estate ragazzi e campi estivi. Amato da ragazzi, famiglie ed educatori, era considerato un punto di riferimento per la sua capacità di trasmettere entusiasmo, fede e vicinanza umana

Una giornata di festa si è trasformata in tragedia nella mattinata di giovedì 25 giugno, lungo la Superstrada Pedemontana Veneta. In un grave incidente stradale hanno perso la vita don Francesco Andreoli, sacerdote salesiano di 36 anni originario di Verona, e un animatore di appena 16 anni che viaggiava con lui.

I due stavano raggiungendo Gardaland insieme ad altri giovani quando si è verificato il tragico schianto.

La dinamica dell'incidente

Secondo le prime informazioni disponibili, l'automobile sulla quale viaggiavano sarebbe stata inizialmente coinvolta in un tamponamento all'interno o nelle vicinanze di una galleria lungo la Pedemontana Veneta.

Successivamente, mentre il veicolo si trovava fermo sulla carreggiata, sarebbe sopraggiunta una seconda vettura che ha provocato il violento impatto rivelatosi fatale per il sacerdote e il giovane animatore.

All'arrivo dei soccorritori non è stato possibile fare altro che constatare il decesso delle due vittime.

Ferito un quarantenne del Pordenonese

Nell'incidente è rimasta coinvolta anche una terza persona, un uomo di 40 anni residente nel Pordenonese.

Il ferito è stato trasportato all'ospedale di Santorso, in provincia di Vicenza, in codice verde. Le sue condizioni non desterebbero particolare preoccupazione.

Il legame con il Friuli e il Bearzi di Udine

La notizia ha suscitato profondo cordoglio anche in Friuli Venezia Giulia, dove don Francesco Andreoli era molto conosciuto e stimato.

Nel corso del suo cammino di formazione sacerdotale aveva infatti svolto servizio presso l'Istituto Salesiano Bearzi di Udine, partecipando attivamente sia alle attività scolastiche sia alla vita dell'oratorio.

Un'esperienza che gli aveva permesso di costruire numerosi rapporti con giovani, famiglie ed educatori del territorio.

Un sacerdote vicino ai giovani

Ordinato sacerdote nel 2018, don Andreoli prestava servizio presso l'Istituto Salesiano Don Bosco di Schio. Nel corso degli anni aveva dedicato gran parte del proprio ministero all'educazione e all'accompagnamento dei ragazzi.

Dalle attività dell'Estate Ragazzi ai soggiorni estivi in montagna a Pierabech, passando per le collaborazioni con le comunità giovanili del Friuli, il sacerdote aveva lasciato un ricordo profondo in quanti lo avevano conosciuto.

Chi lo ha incontrato lo descrive come una persona capace di trasmettere entusiasmo, vicinanza e fiducia, sempre attenta a valorizzare le potenzialità dei giovani.

Il dolore delle comunità salesiane

La scomparsa improvvisa di don Francesco Andreoli e del giovane animatore ha colpito profondamente le comunità salesiane del Veneto e del Friuli Venezia Giulia.

In queste ore sono numerosi i messaggi di cordoglio che stanno arrivando da amici, ex allievi, collaboratori e famiglie che hanno condiviso con il sacerdote momenti di crescita, formazione e fede. Un dolore che attraversa intere comunità e che lascia un vuoto difficile da colmare.

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