«Alberto Trevisan cittadino onorario Un uomo di pace»

OBIETTORE. Alberto Trevisan
«Padova ha bisogno di uomini di pace come Alberto Trevisan». Così il sindaco Flavio Zanonato ha accolto immediatamente l'invito lanciato ieri dal mattino di conferire la cittadinanza onoraria al "pioniere" dell'obiezione di coscienza alla leva militare. Alberto Trevisan (classe 1947) è stato tra i fondatori dell'Associazione per la pace e fa parte del Coordinamento nazionale del Movimento Nonviolento. Da giovane scelse di rispondere «Signornò» alla cartolina, scontando la sua scelta nei carceri militari fino all'approvazione della legge 772 il 15 dicembre 1972. Operaio in fabbrica, poi operatore dei servizi sociali, Trevisan è stato anche assessore al Comune di Rubano e protagonista di tutte le stagioni del movimento pacifista in Italia. Una vita spesa contro le guerre, per i diritti di tutti. Due settimane fa in sala Anziani a palazzo Moroni ha presentato la seconda edizione di «Ho spezzato il mio fucile» (Edizioni Dehoniane Bologna), la sua autobiografia. Ora la cittadinanza onoraria, che il sindaco Zanonato si è impegnato ufficialmente a conferire.
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