Buzzanca a Sanremo fa cantare Max Gazzé

Matteo Buzzanca, musicista, arrangiatore e produttore musicale padovano, sarà a Sanremo come coautore di uno dei due brani che canterà l'artista romano Max Gazzè, “I tuoi maledettissimi impegni”. Nato nel 1973 a Roma, “Buzz” ha vissuto a Padova fino al 2008, anno in cui si è trasferito nella capitale italiana della musica: Milano. Una laurea in Economia e Commercio a Ca’ Foscari, il massimo dei voti e lode per il suo diploma in Musica applicata al conservatorio Venezze, Matteo ha iniziato la sua carriera nella musica a Padova. «Erano gli anni Novanta e avevo più o meno vent'anni quando ho formato “I Dazibao”: band con vita breve ma intensa, tanto che avevamo anche firmato un contratto con la Warner. Poi, come spesso accade, il progetto è naufragato. Il passo successivo è stato avviare un piccolo studio di registrazione all'Arcella, che è stato a tutti gli effetti la mia “palestra”: ho potuto sperimentare e giocare con le tecnologie audio, gettando le basi del bagaglio tecnico che ora possiedo», racconta. La sua vita ha sempre ruotato attorno alla musica e spiccano nella sua formazione esperienze importanti: fra tutte, il corso di autore e arrangiatore al Centro europeo di Toscolano creato da Mogol e, l'Accademia Chigiana di Siena, i seminari di “Musica per film” con Ennio Morricone e Luis Bacalov. «Ho scritto musiche per documentari e cortometraggi, per opere teatrali come “Callas, una tragedia da camera” di Ottavia Casagrande, andata in scena al Teatro Litta di Milano» continua «e molte sono state le collaborazioni con altri autori italiani: nel 2009 Giusy Ferreri canta “Il mare verticale”, scritta da me e da Paolo Benvegnù; nel 2011, insieme a Diego Mancino, ho firmato la hit estiva “Odio tutti i cantanti”, portata al successo da Noemi. Qui a Padova, invece, ho collaborato con il gruppo Piccola Bottega Baltazar, arrangiando gli archi di un disco nel 2007. E, insieme all'amico e attore Stefano Scandaletti, ho scritto un brano che sarà presente nel prossimo disco degli Zero Assoluto».
Un curriculum di tutto rispetto quello di Matteo, che si sta per arricchire di importanti novità internazionali. «A breve sarò a Londra per la realizzazione di un progetto con Ken Thomas, il produttore dei Sigur Ròs, Moby, Depeche Mode e David Bowie. Non mancheranno gli ospiti italiani tra cui Vincenzo Vasi, polistrumentista funambolico e braccio destro di Vinicio Capossela». Matteo è impegnatissimo ma non per questo manca di tornare nella sua città. «Quando sono a Padova mi piace incontrare gli amici storici per uno spritz: è la cosa che più mi manca da quando me ne sono andato». Tra Sanremo e Londra, la musica lo sta portando in giro per l’Europa. Ma c'è da scommettere che Matteo e la sua musica torneranno spesso in città: «Qui c'è quella dimensione “di piazza”, conviviale, che nelle grandi città è raro trovare. E poi mi mancano i tramezzini: a Milano proprio non li sanno fare!»
Annalisa Celeghin
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