Rimosso lo striscione per il tecnico liberato in Libia

Lo stesso Gianluca Salviato, insieme al sindaco di Trebaseleghe Lorenzo Zanon, è salito sull'elevatore per staccarlo dalla facciata del municipio. "E adesso posso finalmente andare in vacanza"
Gianluca Salviato e il sindaco rimuovono lo striscione dal municipio (foto Piran)
Gianluca Salviato e il sindaco rimuovono lo striscione dal municipio (foto Piran)

TREBASELEGHE. Il carrello elevatore è stato piazzato davanti al municipio di buon'ora e alle 10,30, puntuali all'appuntamento, si sono presentati il sindaco Lorenzo Zanon e il tecnico Gianluca Salviato, il tecnico liberato due settimane fa dopo otto mesi di sequestro in Libia.

Il caso va in archivio

Saliti entrambi sul cestello ancorato al braccio meccanico, si sono portati all'altezza dell'enorme striscione di incitamento a Salviato appeso dal giorno del rapimento sulla facciata del municipio e lo hanno tolto. Un rito liberatore per il tecnico 48enne, che si sente alla fine di un incubo, e una grande soddisfazione per il sindaco, orogoglioso di una comunità che per tutto questo tempo è rimasta vicino al tecnico rapito, alla moglie e alla sua famiglia.

Liberato dopo otto mesi Gianluca Salviato, il tecnico rapito in Libia
Gianluca Salivato, il tecnico italiano rapito in Libia

"E adesso", ha concluso commosso e sorridente Salviato, "posso finalmente andarmene in vacanza. Ho due mesi di ferie arretrate..."

Riproduzione riservata © Il Mattino di Padova