Presi tre serbi, era la banda delle spaccate nelle boutique

Operazione della Polizia di Padova, erano autori dei colpi in negozi e griffe del Veneto, fra cui Moncler a Padova. La refurtiva scoperta in un camping a Marghera
Il negozio Moncler a Padova, in via San Fermo
Il negozio Moncler a Padova, in via San Fermo

PADOVA. Sgominato dalla polizia di Padova un gruppo criminale di trasfertisti serbi specializzato in assalti e spaccate ai negozi delle grandi firme in tutto il paese. Tre le persone arrestate a conclusione di una indagine coordinata dal pm euganeo Orietta Canova. Gli indagati colpivano in Italia sfruttando il fatto di essere incensurati e non conosciuti, con appoggi logistici regionali, razziando prestigiosi negozi di firme e facendo poi smerciare la refurtiva ad altri malviventi.

La "batteria" aveva una base operativa di stoccaggio della merce in un camping a Marghera. Ingente il valore della refurtiva recuperata nel covo.

La refurtiva nel bungalow

Fermato nei giorni scorsi anche un camionista serbo diretto al confine con numerosi capi di abbigliamento.

Importanti i colpi portati a segno dal gruppo criminale, che aveva assaltato nella giornata di ieri un outlet di Rovigo, nei giorni scorsi un altro negozio di abbigliamento a Treviso ed è responsabile anche della spaccata alla Moncler di Padova.

I tre, che avevano già pianificato e tentato due assalti ad un noto outlet nella zona di Trebaseleghe (Padova), sventati entrambi dalla polizia, sono stati condotti in carcere a Venezia a disposizione del Pm Celenza. I particolari saranno resi noti nel corso di una conferenza stampa alle ore 11.00 presso la Questura patavina.

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