I giovani islamici si presentano alla città: "Noi per la pace"

L'associazione Psm ha organizzato un volantinaggio in Prato. E molte altre iniziative arriveranno: "Noi contro i terroristi dell'Isis"

PADOVA. Sono tutti giovani, anche minorenni, i musulmani che, sabato mattina, hanno organizzato un flash mob in Prato della Valle e, ieri pomeriggio, si sono reincontrati all'interno del Centro San Gaetano, in via Altinate. Al momento i coordinatori sono due. Un giovane che si chiama Amin Mian ed è marocchino e una bellisssima ragazza di soli 17 anni, anche lei marocchina e studentessa all'istituto professionale statale, Leonardo Da Vinci, guidato dal preside Luca D'Alpaos.

Tutti fanno parte dell'associazione Psm. Un movimento pacifico che s'ispira agli ideali religiosi dell'Islam, molto attivo anche ad Udine, Montebelluna, Modena, Milano e Torino, di cui fanno parte non solo giovani originari del Marocco, ma anche della Somalia e di altri Paesi africani.

Alla riunione di ieri, al Centro San Gaetano, c’erano una decina di giovani. «Abbiamo deciso di farci conoscere dall'opinione pubblica per dimostrare che noi veri musulmani non abbiamo niente a che fare con i guerriglieri dell'Isis, che seminano morte e terrore. Abbiamo organizzato la manifestazione in Prato della Valle il tre gennaio perchè questa è la data in cui è nato Maometto, il nostro profeta sulla terra. D'altronde, la storia dell'Islam dimostra, a sufficienza, che i veri mussulmani predicano e desiderano la pace in ogni angolo del mondo. Lo sapete, ad esempio, che i seguaci dell'Isis in Siria uccidono i cristiani ed anche i mussulmani, che non vogliono sottostare ai loro programmi di violenza e di morte?»

Più breve il commento di Amin Mian, l’altro giovane coordinatore. «Il verbo di Mohammed è sempre stato ispirato alla pace ed alla convivenza religiosa tra i popoli», osserva il giovane attivista dell’'associazione Psm. E quelle effettuate nei giorni scorsi non saranno le uniche uscite pubblice sul territorio padovano dei giovani islamici. «Per fare conoscere bene a tutti la nostra dottrina, allestiremo anche nei mercati e nelle piazze, banchetti e gazebo e ci faremo conoscere sempre di più anche nelle scuole». aggiunge Kauola El Ammari.

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