Il presidente Milan si dimette «Viene a mancare la fiducia»

CONSELVE. Nuovo colpo di scena per l’Unione del Conselvano, lacerata giorno dopo giorno da divisioni e polemiche. Roberto Milan, sindaco di Bagnoli, ha rassegnato le dimissioni da presidente dell’Uni...

CONSELVE. Nuovo colpo di scena per l’Unione del Conselvano, lacerata giorno dopo giorno da divisioni e polemiche. Roberto Milan, sindaco di Bagnoli, ha rassegnato le dimissioni da presidente dell’Unione durante una seduta di giunta piuttosto movimentata. «I motivi» spiega Milan senza tanti giri di parole «stanno principalmente nella comunicazione della sfiducia da parte del sindaco di Bovolenta Vittorio Meneghello e nelle difficoltà di rapporti all’interno della giunta. Quando avevo accettato, con riserva, la carica di presidente, avevo espressamente richiesto un appoggio unanime e un atteggiamento di collaborazione. Era la condizione indispensabile, ora è venuta meno». Nei giorni scorsi Meneghello aveva inviato alla giunta dell’Unione una mozione di sfiducia nei confronti di Milan, accusandolo di aver temporeggiato nella modifica dell’articolo dello statuto sul recesso anticipato. Bovolenta era stato il primo Comune a dichiarare di voler lasciare l’Unione e tornare a gestire in autonomia i propri servizi e, soprattutto, il personale e il bilancio. Anche Candiana ha imboccato la stessa strada. Nel frattempo il consiglio dell’Unione è tornato più volte sull’argomento finché una decina di giorni fa, dopo lunghe discussioni e polemiche, ha votato la modifica dello statuto inserendo il recesso anticipato. Ma intanto la tensione in giunta non ha fatto che crescere e la richiesta di sfiducia del presidente avanzata da Bovolenta è stata la classica ultima goccia. Milan ha ribadito che non ci sono le condizioni per continuare. Anzi, ha aggiunto che anche Bagnoli uscirà dall’Unione.

Nicola Stievano

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