Interventi contro gli allagamenti

PIOVE DI SACCO. Sono iniziati nei giorni scorsi i lavori per il risezionamento e lo scavo del Fiumicello, la cui portata d’acqua si è ridotta nel tempo a causa dell’accumulo di detriti e terra sul fondo. Si tratta di un intervento che sta eseguendo il Consorzio di bonifica il quale, in collaborazione con il Comune, sta per dare avvio a due altri importanti progetti per la sicurezza idraulica del territorio.
«Lo scavo del Fiumicello» spiega l’assessore ai Lavori pubblici Simone Sartori, «è partito da Corte e proseguirà per stralci fino a tutta la sua lunghezza nel nostro comune. Si tratta di un intervento molto importante perché aumenterà la portata del canale che negli anni si era di molto ridotta». A breve partiranno altri lavori: «La prossima settimana abbiamo una riunione con il Consorzio per definire altri due progetti per cui a fine 2014 abbiamo ricevuto un contributo regionale di 50 mila euro. Altri 50 mila li mette il Comune» sottolinea l’assessore, «soldi che sono finalizzati al risanamento della zona compresa fra l’ex foro boario e via Costa, in centro città, e un intervento in zona industriale. Nel primo caso si tratta di superare un problema che interessa la zona a sud del centro dove in caso di forti acquazzoni si allagano le strade. Verrà creato un sistema regolato da un meccanismo di sollevamento per il deflusso delle acque verso il Vallo e quindi il Fiumicello. A seguire si interverrà in zona industriale, in particolare nel bosco di pianura di via Keplero dove è stata individuata un’area che ospiterà un piccolo bacino di laminazione per raccogliere l’acqua in eccesso e rallentare il deflusso verso lo scolo Cavaizza che spesso è in sofferenza. Questi sono gli interventi principali» puntualizza Sartori, «ma il Comune è costantemente impegnato sul fronte della sicurezza idraulica. Grazie al Piano delle acque che ci fornisce una fotografia di tutto il territorio e dei punti critici, possiamo operare su una progettualità di lungo respiro, investendo ogni anno delle risorse per il risanamento idraulico, per non dover poi lavorare nell’emergenza».
Un impegno a cui sono chiamati anche i privati: «Il Comune interviene sulla sua rete di fossi ma ogni cittadino è tenuto alla pulizia di fossi e capifosso di sua proprietà» ricorda l’assessore, «nelle scorse settimane abbiamo inviato oltre cinquanta lettere per sollecitare interventi di questo tipo, soprattutto nelle zone di Piovega, Corte e Arzerello». In questi giorni sono in corso lavori di risezionamento e rinforzo delle banchine anche in via Borgo Botteghe, lungo la 516 ad Arzerello, un intervento in collaborazione con Veneto Strade e finanziato con parte dei proventi dell’autovelox.
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