Le case di Luca Claudio salgono da 15 a 25

Nuovi sviluppi delle indagini: passate al setaccio le società riconducibili al sindaco, nel mirino anche l’ex Zeus
BELLUCO - FOTO PIRAN - ABANO TERME - INAUGURAZIONE MONTIRONE
BELLUCO - FOTO PIRAN - ABANO TERME - INAUGURAZIONE MONTIRONE

ABANO TERME. Gli appartamenti che la Finanza attribuisce al sindaco Luca Claudio non sono 15, bensì 25. Ovvio, non sono cresciuti nella notte, ma da quanto è filtrato dalle indagini, il cerchio sarebbe più vasto. Nessuno di questi è intestato al primo cittadino termale, ma le protagoniste sono le società, tutte riconducibili a lui. La Soleluna srl con sede a Ponte San Nicolò nello studio di un commercialista, vanta la proprietà di 6 appartamenti e vede come legale rappresentante Luca Claudio. Questa società ha incorporato la Malù srl (un acronimo tra Massimo e Luca, ossia tra Bordin e Claudio). Poi c’è la Rls srl, con sede sempre a Ponte San Nicolò della quale è legale rappresentante Massimo Trevisan, un amico del sindaco già dai tempi della scuola, che ha la proprietà di 4 appartamenti.

Poi nella lente degli investigatori c’è la Soluzioni Assicurative srl dove il primo cittadino è socio con l’assicuratore Roberto Ottolitri, che è legale rappresentante e quindi pure lui è stato perquisito. Quest’ultima società che ha sede a Ponte San Nicolò ha un appartamento di proprietà. Massimo Trevisan lo si ritrova come legale rappresentante della Agm sas con sede a Mestrino che ha tra le sue proprietà 14 appartamenti.

Per chiudere ci sono due società la Pharma 300 srl e la Pharma 30 delle quali Luca Claudio è legale rappresentante: non hanno nessun bene e da ragione sociale dovrebbero occuparsi della vendita e della commercializzazione di farmaci.

Appartamenti come "ringraziamento" a Luca Claudio? Raffica di perquisizioni
Luca Claudio scortato dalla Finanza, in una foto di qualche mese fa

L’inchiesta del pubblico ministero Federica Baccaglini che vede il sindaco indagato per concussione e turbativa d’asta, sospetta che tutti questi immobili, quasi tutti con garage e in palazzi di pregio siano dei ringraziamenti da parte di chi li ha ristrutturati o costruiti ex novo.

Perchè ringraziare Claudio? Perchè, è sempre il teorema delle Fiamme Gialle, guidate dal colonnello Luca Lettere, era grazie a lui che la cubatura aumentava o che la perequazione arrivava a fagiolo. Tutti questi favori sarebbero partiti dal 2004. Tra i palazzi nel mirino c’è l’ex Zeus. I finanzieri stanno ascoltando i costruttori che avrebbero donato questi appartamenti, che però risultano tutti acquistati regolarmente con un mutuo bancario. Tutto, insomma, architettato alla perfezione e fatto a prova di qualsiasi inchiesta. Ora bisognerà vedere se si riuscirà a dimostrare il tutto. Per gli inquirenti c’è troppa coincidenza in merito ai tempi d’acquisto dei singoli appartamenti, sempre in contemporanea o subito dopo qualche miglioria dal punto di vista della cubatura o di altri piaceri dell’amministrazione.

Riproduzione riservata © Il Mattino di Padova