Gatto sbranato dai cani liberati da un cacciatore
ROVOLON. «Questi fatti non devono più accadere». Lo dice con fermezza e dolore F.P., che mercoledì ha visto morire il suo gatto, ucciso da quattro cani da caccia. È successo in mezzo a una campagna molto vasta di Bastia, dove sono presenti alcune abitazioni. Di mattina presto, un cacciatore ha portato lì con la macchina il suo branco di cani, i quali hanno iniziato a scorrazzare liberamente nella zona imbattendosi nel micio di dieci anni e mezzo. Il malcapitato felino non ha avuto scampo ed è rimasto per terra nel cortile dei vicini. Sono stati questi ultimi ad accorgersi del gatto e ad avvertire la proprietaria, che subito è accorsa. Ormai morente, il micio ha morsicato a un dito la sua padrona, procurandole una ferita medicata dal dottore. Il proprietario dei cani assalitori si è offerto di portare la carcassa dal veterinario, avvertendo la donna che i suoi cani sono assicurati. «Ci sono rimasta malissimo perché a Lillo ero molto affezionata e qui abbiamo tutti degli animali», afferma la donna.
Piergiorgio Di Giovanni
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