Gli ex edifici agricoli ora possono diventare residenziali

SACCOLONGO
. Edifici agricoli dismessi potranno diventare abitazioni residenziali grazie alla variante al Piano degli interventi: entro il 21 novembre, i proprietari di edifici situati in zona agricola, che non siano più funzionali alla conduzione del fondo, potranno presentare l’apposita domanda per richiedere il cambio d'uso. Il modulo per la domanda è scaricabile dal sito internet comunale oppure si può ritirare direttamente in municipio.
«La richiesta di variare la destinazione del terreno», spiega il sindaco di Saccolongo, Elisa Maggiolo, «consentirà di non avere più nel territorio edifici vecchi e fatiscenti, che non servono più al ricovero di attrezzi, di animali, di fieno e di quant’altro. Questi, infatti, potranno diventare delle abitazioni. Una prospettiva utile per chi si trovasse ad avere necessità, ad esempio, di costruire la casa al proprio figlio».
Resta inteso, come è ben specificato anche nel modulo che il Comune chiede di compilare, che la cubatura deve rimanere la medesima e che non è ammissibile alcun ampliamento. Si deve trattare poi di strutture che siano presenti nei mappali e che non servano più ad uso agricolo. Richiedere la variazione da edifici agricoli a residenziali, poi, farà decadere la possibilità futura di domandare la costruzione (nel medesimo luogo) di un nuovo edificio ad uso agricolo.
«I cittadini che faranno domanda», prosegue il sindaco Maggiolo, «si impegnano a progettare il nuovo edificio residenziale rispettando le indicazioni per le zone agricole e secondo tecniche e principi costruttivi di edilizia sostenibile».
Le domande prevenute al Comune saranno passate al vaglio dall’ufficio tecnico comunale, che potrà richiedere la presentazione di ulteriore documentazione: la richiesta di variazione, in ogni caso, non avrà carattere vincolante per il Comune, che potrà anche rigettarla.
Cristina Salvato
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