Sala negata ai libri gender, Zanonato contro Bitonci: "Vado in Procura"

L'ex sindaco Pd: "E' abuso di potere". La replica: "Ti credevo sostenitore della famiglia". Intanto l'associazione organizzatrice della lettura pubblica sta cercando uno spazio
Massimo Bitonci
Massimo Bitonci

PADOVA. Ancora Zanonato contro Bitonci, e stavolta lo scontro finisce in Procura.

“Questo è abuso di potere, vado in Procura” scrive l’ex sindaco di Padova, Flavio Zanonato.

Il tema è il rifiuto del sindaco della concessione della sala ai librai di ‘Pel di Carota’, richiesta per lunedì 19 ottobre per svolgere la pubblica lettura dei libri ‘censurati’ da Brugnaro a Venezia.

Dopo un primo “si”, ieri Bitonci aveva ordinato la revoca dell’autorizzazione appellandosi alla burocrazia e alla formulazione errata della domanda, prima però di invitare i librai ad “andare a leggere i libri gender negli spazi privati e non in quelli comunali” e confermare di “stare dalla parte di Brugnaro” (il sindaco di Venezia che ne aveva ordinato il ritiro dalle scuole).

Oggi, il predecessore di Bitonci, Flavio Zanonato, ha annunciato di voler fare un esposto in Procura: “La decisione del sindaco di revocare una sala comunale all'associazione Pel di Carota è molto di più di un atto politicamente scorretto, è un reato. Precisamente un abuso di potere” scrive l’europarlamentare del Pd “e questo comportamento criminoso contrasta in modo clamoroso con l'articolo 21 della nostra Costituzione. Sono scandalizzato che non si levi una forte protesta e una netta condanna di questo comportamento illiberale da parte di chi dovrebbe difendere la libertà di opinione. Nei prossimi giorni presenterò una denuncia alla Procura della Repubblica contro il sindaco e i dirigenti che si sono prestati ad un comportamento illegale”.

Immediata la risposta di Massimo Bitonci, sempre attraverso i social: “Caro Zanonato, scopro a malincuore che sei un accanito sostenitore delle teorie gender , mentre ti pensavo un difensore della famiglia naturale, basata su due genitori di sesso diverso, o utilizzi le teorie gender e la polemica ad esse collegata solo per attaccare chi fa il sindaco di Padova? Ora minacci querele e denunce, sapendo che godi dell'immunità parlamentare. Mi accusi di abuso di potere e non hai ancora risposto sulle famose cene con Mazzacurati, sui finanziamenti ricevuti da Cpl Concordia, coinvolta nell'inchiesta Mafia Capitale, sulle asfaltature "regalate" al Comune dalla società del Mose quando tu eri sindaco, sulle autorizzazioni per grandi strutture di vendita che hai concesso e, fatalità, hanno avuto come progettisti dei figli dei tuoi amici”.

Nel frattempo, i librai di ‘Pel di Carota’ vanno avanti e stanno cercando una sala per svolgere comunque le letture, che probabilmente si svolgeranno al cinema Astra in Arcella.

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