Imbrattata la targa in memoria di Mazzola e Giralucci

Scritte a vernice spray, con falce e martello, nella notte in via Zabarella, sul luogo che ricorda i due militanti del Msi uccisi dalle Br

PADOVA. Scritte a vernice spray, simboli comunisti con falce e martello, sono state apposte nella notte sulla targa in via Zabarella che ricorda il luogo in cui furono uccisi Giuseppe Mazzola e Graziano Giralucci, millitanti del Msi trucidati dalla Brigate Rosse a Padova nel 1974. Le scritte sono state cancellate dalle forze dell'ordine nel corso della mattinata. Ignoti al momento gli autori del gesto.

Sul fatto interviene subito Forza Nuova: "Non esiste spazio, nell'animo di taluni, al rispetto dei martiri: i due militanti dell'M.S.I., Giuseppe Mazzola e Graziano Giralucci, che poco più di 40 anni fa furono trucidati in stile mafioso dalla mano brigatista, oggi sono stati oltraggiati da una mano che vorrebbe consegnare all'oblio questa parte di storia dolorisissima che appartiente alla nostra città di Padova. In quella mano vigliacca troviamo tutta la debolezza di un comune mortale che sente tutta la sua inferiorità dinanzi all'immortalità di chi è morto con Onore per difendere l'Idea. Tempestivamente, i militanti di Forza Nuova Padova hanno provveduto a cancellare questo scempio, riportando la targa al suo lustro precedente. Nella nostra città non dovrà più esserci spazio all'infamia".

Tutto il centro cittadino di Padova è stato cosparso nella notte di scritte sui muri contro la Lega, in occasione dell'annunciato passaggio di Salvini.

 

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