Ronde scambiate per ladri da residenti impauriti

Chiamati i vigili per segnalare individui sospetti in giro per Monteortone Volontari fermati e identificati durante il loro primo turno di pattugliamento
Di Federico Franchin
MALAMAN - FOTO PIRAN - ABANO - RONDE MONTEORTONE
MALAMAN - FOTO PIRAN - ABANO - RONDE MONTEORTONE

ABANO TERME. Qualcuno li ha anche scambiati per ladri. Mercoledì sera è partita con questo incidente di percorso l’avventura dei rondisti a Monteortone. Dove paura e diffidenza ormai sono tali che qualche residente, vedendo circolare i gruppetti messi insiem dall’ex consigliere comunale Cristiano Albertin, li ha scambiati per ladri, allertando la polizia locale. Gli agenti della municipale, una volta avvisati del passaggio di persone giudicate sospette, si sono precipitati a identificarle scoprendo che non si trattava di ladri, ma dei rondisti. «Ci è capitato anche questo», ha ammesso ieri Albertin. «C’è un tale panico che la gente ormai ha paura di tutto». I rondisti, due gruppetti di tre, sono anche stati accolti con grande entusiasmo.

«Molti ci hanno salutato con affetto e alcuni si sono resi disponibili a darci una mano», rileva Albertin, residente a Monteortone. «Qualcuno voleva anche offrirci ristoro. Durante il nostro passaggio non abbiamo notato movimenti sospetti. Sono scattati un paio di allarmi, ma non per colpa dei ladri. Ad alcuni residenti, che ci hanno riconosciuto, abbiamo poi dato dei consigli su come comportarsi in casa».

In questi giorni i rondisti stanno supportando la già forte azione messa in piedi congiuntamente da carabinieri e polizia locale, che stanno setacciando il territorio nel duplice tentativo di garantire la sicurezza e di beccare gli autori dei tanti furti messi a segno nelle ultime settimana a Monteortone e non solo. I rondisti intanto si muovono, con ritrovo di fronte al negozio di scarpe Gastaldello, in due gruppetti da tre e in due turni: 17.30-19.30 e 19.30-21.30.

È emergenza intanto anche nelle altre zone di Abano. Mercoledì sera i malviventi hanno cercato di fare irruzione in una palazzina, in via Battisti. I ladri sono stati visti salire su per le grondaie e sono stati messi in fuga. Per pattugliare il resto del territorio stanno per nascere altre ronde ufficiali. Sono quelle organizzate dal cittadino Cristiano Maragno, amministratore del gruppo WhatsApp “Segnalazioni Terme Pd”. Il gruppo si ritroverà domani pomeriggio, alle 15, al bar Divina Ebbrezza per definire il piano d’azione. «Domani vogliamo capire chi è interessato e come muoverci», spiega Cristiano Maragno. «Saranno ronde riconosciute ufficialmente, rivolte non solo al Abano ma a tutto il territorio termale, e potranno partire nei prossimi giorni. Chi fosse interessato mi contatti al numero telefonico 329.1080486».

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