Consumo di alcolici Progetto pilota destinato ai baristi

Un consumo di bevande alcoliche di qualità significa prima di tutto consumo responsabile. E quindi, per costruire una “civiltà del bere”, Federvini e Federazione Italiana Pubblici Esercizi (Fipe), si...

Un consumo di bevande alcoliche di qualità significa prima di tutto consumo responsabile. E quindi, per costruire una “civiltà del bere”, Federvini e Federazione Italiana Pubblici Esercizi (Fipe), si sono inventati la fase pilota del nuovo progetto #Beremeglio. Fase pilota che avverrà proprio a Padova. Con il patrocinio del Comune e il sostegno dell’Associazione Provinciale Pubblici Esercizi (Appe), partiranno venti corsi di formazione che coinvolgeranno circa 600 addetti al servizio delle bevande alcoliche. Una volta concluso il progetto, verrà presentato al ministero della Salute con l’obiettivo di essere proposto su scala nazionale. «I consumi di bevande alcoliche in Italia risultano in contrazione da 20 anni, e secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità il consumo pro-capite è tra i più bassi nell’Unione Europea» ha dichiarato Sandro Boscaini, presidente di Federvini. Padova non è stata scelta a caso. Infatti, è nel cuore di quel nord-est in cui, secondo gli ultimi dati Istat, il consumo di bevande alcoliche si attesta complessivamente al 78,3%. In particolare a Padova e provincia, poco più di 380.000 residenti maggiorenni (il 48,6%) consuma un aperitivo fuori casa, più o meno abitualmente nel corso dell’anno; il 16,7% (130.600 persone) beve almeno una o due volte a settimana, mentre altre 15.000 tutti i giorni. Guardando infine ai consumi serali, i consumatori maggiorenni nel territorio provinciale sono 310.000, il 39,7%.

(l.p.)

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