L’Ascom resta contraria al nuovo Alì
ABANO TERME. L’Ascom resta contraria alla realizzazione del nuovo centro commerciale di Abano, previsto nella zona del P1. La prima pietra sarà posata entro l’estate, come garantito da Francesco Canella, titolare dell’Alì - Alìper, azienda che inaugurerà nel 2018 il nuovo punto vendita della grande distribuzione. «No a nuove grandi strutture di vendita che cementificano il territorio, desertificano i centri urbani ed eliminano quattro posti di lavoro nel commercio di vicinato, costretto a chiudere, a fronte di un posto creato nel centro commerciale», dice il presidente Patrizio Bertin. «A questa linea ci siamo sempre attenuti e continueremo a farlo, avendo anche a cuore la difesa del nostro patrimonio architettonico e culturale, messo in discussione da insediamenti come quello che si vuole realizzare ad Abano o quello previsto a Due Carrare, davanti al Catajo. Se il sindaco ritiene che il centro commerciale sia un vantaggio per la sua comunità, bene, ma non dica che è costretto a fare certe scelte. La battaglia politica non ci interessa. Ci interessa il futuro del commercio di Abano che, a nostro giudizio, verrà gravemente danneggiato se andrà in porto il progetto Alì davanti a Villa Mainardi”. (f.fr.)
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