Oscar Stella ribatte «La mia scelta sarà un valore aggiunto»
CERVARESE SANTA CROCE. La recente nomina da parte della regione Veneto di Oscar Stella, presidente di Federcaccia Padova, nel consiglio dell’Ente Parco Colli, ha innescato non poche polemiche soprattutto nel mondo ambientalista. Il fatto che Palazzo Balbi abbia scelto un rappresentate del mondo venatorio è visto dagli ambientalisti come un gesto di scarsa considerazione della Regione nei confronti dell’area protetta dei Colli Euganei. Oscar Stella, artigiano di Cervarese Santa Croce, è di tutt’altro avviso e considera invece la scelta del presidente Luca Zaia un valore aggiunto per il Parco.
«Il territorio va gestito e non imbalsamato, penso che la Regione una volta tanto abbia voluto dare spazio a chi è abituato a fare piuttosto che a chi chiacchiera o cerca spazio sui giornali per scopi che nulla hanno a che vedere con l’ambiente», ribatte il rappresentante dei cacciatori «Se qualcuno pensa che un parco debba essere sempre e solo un santuario sappia che non mi trova assolutamente d’accordo. L’area protetta deve essere un valore aggiunto soprattutto per le famiglie che la abitano o che la frequentano». Il neo consigliere Stella fa notare che altri parchi in Italia hanno fatto scelte del genere e cita ad esempio quello delle Foreste Casentinesi dove il presidente, Luca Santini, è un dirigente di Federcaccia. «Il mio operato in campo ambientale negli ultimi anni è stato apprezzato dagli ambientalisti». Aggiunge Stella.
«La caccia non è solamente prelievo, dobbiamo tenere presente che i cacciatori gestiscono l’ambiente 365 giorni l’anno. Il mio impegno con le amministrazioni comunali e il mondo della scuola in difesa dell’ambiente è stato concreto. A Galzignano Terme, ad esempio, nel 2015 abbiamo organizzato una giornata ecologica tra le meglio riuscite per far conoscere il territorio ai bambini. In questi progetti operiamo assieme ad “Ekoclub International” che è una delle realtà riconosciute dal Ministero dell’Ambiente e che annovera tra i soci 250.00 iscritti a Federcaccia». (g.b.)
Riproduzione riservata © Il Mattino di Padova








