Omicidio Isabella: Debora, soldi dell’assicurazione ai raggi X

Gli inquirenti vogliono capire se il premio incassato per la morte del compagno possa essere collegato con l’uccisione della segretaria 

PADOVA. C’è un risarcimento assicurativo erogato in seguito alla morte di un uomo in incidente stradale, c’è una parte consistente di questo denaro che viene investita in alcuni immobili e c’è il movente di un omicidio ancora da definire.

Ciò che gli investigatori stanno cercando di capire è se il delitto di Isabella Noventa può essere in qualche modo legato a quei soldi, a quelle circostanze. Erano corretti i presupposti sulla base di cui la compagnia assicurativa ha erogato l’ingente somma?

Sono i rivoli di denaro che scorrono sulle vite disastrate di Freddy Sorgato, della sorella Debora e dell’amante Manuela Cacco. Lo spunto investigativo l’ha dato il ritrovamento di 124 mila euro nell’abitazione del compagno di Debora. Soldi sequestrati e oggetto d’indagine.

Il risarcimento. Il 30 agosto 2002 Gianluca Ciurlanti, 35 anni, compagno di Debora, un passato di truffe e rapine alle spalle, è morto in un incidente stradale a San Giorgio in Bosco. In sella alla sua Kawasaki Ninja 900 si è schiantato contro una Opel Vectra a causa di una manovra errata del conducente. Gianluca e Debora, ormai da due anni, convivevano a Villa del Conte. Dopo la tragedia la compagnia assicurativa riconobbe un consistente risarcimento alla donna, anche in virtù del fatto che era rimasta sola con un figlio da crescere. Si parla di una cifra che si aggira intorno ai 500 mila euro. Debora, temendo future richieste di risarcimento per via della condotta non proprio esemplare del compagno, decise di affidare tutti i soldi al fratello Freddy. Ha perfino rinunciato all’eredità di famiglia. Con una clausola: al raggiungimento della maggiore età il figlio avrebbe dovuto godere della sua quota di patrimonio.

Gli accertamenti. Dal 15 gennaio scorso le vite di Freddy, Debora e Manuela sono cambiate radicalmente. Tutti e tre si trovano in carcere con l’accusa di omicidio premeditato in concorso. La Squadra mobile sta cercando di raccogliere tutti gli elementi utili per arrivare al vero movente dell’omicidio, visto che la tesi del gioco erotico (esposta da Freddy in sede di interrogatorio) non convince nessuno. Per una efficace verifica patrimoniale il pm Giorgio Falcone si è affidato anche alla Guardia di finanza. Oggetto del controllo sarà anche il risarcimento della compagnia assicurativa. La pratica sarà analizzata alla ricerca di eventuali anomalie: particolari che potrebbero essere venuti a conoscenza di Isabella Noventa, che potrebbe essere diventata all’improvviso un ostacolo per la famiglia Sorgato.

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