Potature selvagge davanti alla scuola Scoppia la protesta
ABANO TERME. Nel Parco di fronte alla scuola “Giovanni XXIII” di via Busonera due metasequoie ornamentali di recente sono state potate. L'Associazione Salviamo gli Alberi va all'attacco. «Sono state capitozzate e mutilate a dispetto del Capitolato Regionale delle Opere a Verde e ignorando l'elenco degli alberi monumentali d'Italia che per obbligo i comuni dovrebbero istituire per censire gli alberi monumentali», spiega il presidente Paolo Merlini. «Forse i due grandi abeti d'acqua non erano notevoli? Un'altezza di 12 metri spaventa? Ma non si riflette su quanta Co2 possono assorbire nella nostra inquinata città, quanto ossigeno apportano ai bambini della scuola». L'associazione consultatasi con il gruppo di lavoro Tavoli Verdi del Veneto non comprende se questo modus operandi sia solo frutto di poca professionalità dei tecnici preposti e di chi opera per loro o è forse una modalità per condannare a morte lentamente piante che si vorrebbero abbattere nonostante il divieto imposto dalla legge».
«Le potature sono regolari», ribatte il consigliere con delega al Verde Pubblico Massimo Barcaro. «Siamo in campagna elettorale ed è risaputo come membri dell'associazione stiano appoggiando la candidatura a sindaco di Monica Lazzaretto». (f.fr.)
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