Uccisa dal cancro a 22 anni: "Sarai la nostra luce lassù"

Caterina Vellington combatteva fin dall’adolescenza contro la malattia. Si è spenta all’Hospice pediatrico, oggi l’ultimo saluto nella sua parrocchia

SAN PIETRO VIMINARIO. Aveva appena 22 anni e una vita intera davanti Caterina Vellington, la giovane di San Pietro Viminario che giovedì mattina si è spenta in un letto dell’Hospice pediatrico di Padova.

Questa mattina alle 11, nella parrocchia del paese, verrà celebrato il funerale. Caterina, una ragazza combattiva, che mai aveva perso la speranza e il sorriso sulle labbra, era malata da ormai sei anni. Ad appena 16 anni le era stata diagnosticata una forma piuttosto aggressiva di tumore, ma lei, nonostante la giovane età e la consapevolezza di ciò che l’aveva colpita, non si era mai abbattuta.

Caterina ha lottato con tenacia contro la malattia fino a giovedì mattina quando i suoi occhi si sono spenti per sempre. Vicino a lei, a sostenerla in quello che in alcuni momenti è stato un vero e proprio calvario, i genitori e i due fratelli, Nicola e Giulia, che fino all’ultimo sono rimasti al suo capezzale.

«La conoscevano tutti qui in paese, era una ragazza allegra e sorridente, anche quando la malattia la sfiancava nel corpo e nella mente» racconta don Luigi, parroco di San Pietro Viminario. «Da quando aveva finito gli studi veniva spesso e volentieri ad aiutare le maestre della scuola materna della parrocchia, le piacevano molto i bambini e non appena il suo stato di salute glielo permetteva veniva qua e li faceva giocare, disegnare e divertire».

Caterina dopo le scuole medie aveva frequentato il centro di formazione professionale “Don Bosco” a Padova e aveva ottenuto il diploma di operatore amministrativo segretariale. «Si applicava moltissimo, le piaceva quello che studiava e seppur con fatica a causa della sua malattia, dopo tre anni è riuscita ad arrivare al traguardo del diploma» ricorda un’insegnante. Ora occupava parte del suo tempo anche nella biblioteca comunale: «Fino all’ultimo si è resa utile mantenendo i suoi interessi» ha aggiunto don Luigi.

Infine, Giusi Marangoni, la fidanzata del fratello della giovane, rivolgendosi direttamente a Caterina ha scritto nella sua pagina Facebook: «Il dolore mi invade ma so che sei la mia luce lassù, so che sei il mio punto fisso, la mia piccola grande donna da una grinta immensa. È tutto così ingiusto, così impossibile, ma ora hai finito di soffrire. Ti voglio tanto bene sorellina ereditata mia, ti ho promesso non sarebbe successo nulla di male non è successo nulla...te l’avevo promesso, ti sono stata accanto. Ora proteggi la tua mamma e il tuo papà".

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