Suor Michela sta bene, sollievo a Correzzola

CORREZZOLA. Sta bene suor Michela Agostini. Lo ha fatto sapere attraverso i social network da Esmeraldas, la regione a nord dell’Ecuador colpita dal sisma nei giorni scorsi. Sospiro di sollievo a...

CORREZZOLA. Sta bene suor Michela Agostini. Lo ha fatto sapere attraverso i social network da Esmeraldas, la regione a nord dell’Ecuador colpita dal sisma nei giorni scorsi. Sospiro di sollievo a Correzzola dove vivono e lavorano i parenti della giovane religiosa che gestiscono da generazioni il ristorante “La famiglia”. Ovviamente la preoccupazione era tanta e distanze e difficoltà di comunicazione non hanno certo aiutato capire se ci fossero conseguenze dirette alla propria cara. «Non sono ancora riuscito a sentirla» racconta il fratello Cristiano, «perché impegnata in un ritiro spirituale. Ho avuto però conferma che sta bene e che il centro gestito da lei e le altre suore non ha subito troppi danni». Suor Michela fa parte dell’ordine delle Piccole Ancelle del Sacro Cuore. Da anni è in missione in Ecuador, nella casa delle suore in un barrio tra i più poveri e complessi di Esmeraldas, la città che dà il nome anche all’intera regione. Suor Michela si prende cura di donne e bambini. Dietro alle località turistiche, alle spiagge incantate, si nasconde, infatti, l’altra faccia della medaglia di un popolo, quello ecuadoregno, geneticamente festoso e accogliente. Tutti i giorni suor Michela e le altre suore della casa hanno a che fare con una grande fetta della popolazione martoriata dalla droga e dall’alcol e con il dramma delle mamme bambine, ragazzine che restano incinte già a quattordici anni. Ciò in conseguenza di una povertà diffusa e una promiscuità di vita nelle abitazioni dove si ammassano molte persone. (al.ce.)

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