Ricostruite due trincee nemiche al tempo della Grande Guerra
MERLARA. Convegni, mostre e rappresentazioni per far conoscere da vicino i fatti e le condizioni in cui migliaia di soldati si sono trovati durante il primo conflitto mondiale. “Tre giorni al tempo della Grande Guerra" è l'evento più importante della rassegna "Percorsi sulla Grande Guerra nel Montagnanese" da oggi a domenica a Merlara. L'iniziativa, portata avanti in particolare dall'onorevole Giulia Narduolo, è ospitata fino al 24 aprile a villa Barbarigo ed è stata realizzata con diverse associazioni tra cui Pro loco, il Gruppo alpini di Montagnana, l'Associazione combattenti e reduci. Parte significativa della riproposizione storica è interpretata dai rievocatori dell'associazione IV Novembre di Schio e della federazione Fronti della Grande Guerra 14-18, che ricostruiranno da oggi a domenica due trincee nemiche (italiana e austroungarica), una baracca comando e un ospedale da campo, per un percorso dove, in uniforme e con gli equipaggiamenti, saranno le guide e gli interpreti della vita dei soldati al fronte e nelle retrovie. La ricostruzione fedele degli spazi e della vita dei soldati (i visitatori possono addirittura partecipare alla distribuzione del rancio) rende estremamente suggestiva e formativa la visita, che potrà essere estesa alla mostra sulla Strafexpedition, sempre a cura dell'Associazione IV Novembre con molte foto inedite, o con la partecipazione al convegno di stasera "Ri-leggere la Prima guerra mondiale cento anni dopo". Il programma è completato domani sera da una rappresentazione con parole e musica, "Longo come l'anno della fame. Storie dal fronte e dalle retrovie", cerimonie solenni, come la messa al campo e la deposizione di una corona di alloro al monumento dei Caduti, oltre al pranzo "Per la pace e contro tutti i terrorismi" al quale chiunque potrà iscriversi. (n.c.)
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