Appello per trovare una casa all’anziana rifiutata dalla figlia

L’associazione solidale “Mondo di carta” lo lancia alle famiglie e alle parrocchie di Piove di Sacco L’Usl vuol far pagare la permanenza in ospedale dell’ottantenne ai parenti che non la vogliono
Di Alessandro Abbadir
Liettoli (VE): Cand.sindaco Campolongo Maggiore, Orianna Boldrin. 13/04/2001 © Light Image Studio. Morsego.
Liettoli (VE): Cand.sindaco Campolongo Maggiore, Orianna Boldrin. 13/04/2001 © Light Image Studio. Morsego.

CAMPAGNA LUPIA. «È un fatto incredibile quello dell'anziana di Piove di Sacco rifiutata dalla sua famiglia che abita a Campagna Lupia. Questa povera donna di 84 malata non può tornare a casa sua perché sua figlia, da quanto si sa, si rifiuta di accoglierla. Senza una casa al giorno d'oggi non restano nemmeno i profughi, per questo come associazione lanciamo l'appello alle famiglie e alle parrocchie del territorio della Riviera e del Piovese affinché "adottino" questa povera donna. Anziana che non può restare per sempre parcheggiata in ospedale».

A dirlo è Oriana Boldrin presidente dell'associazione "Mondo di Carta" di Campolongo, che da anni fa della cultura della legalità e della diffusione dei valori dell'aiuto e della solidarietà una bandiera.

L’anziana, che ha 84 anni, è costretta al ricovero nel reparto di Geriatria a causa del rifiuto della figlia D.L di Campagna Lupia di accoglierla. «La campagna di aiuto per trovare una accoglienza di emergenza all'anziana scatterà per senso di umanità» spiega la Boldrin «Siamo pronti a protestare e a spiegare a tutti, facendo nomi e cognomi, chi sono queste persone se accerteremo che la possibilità di ospitare la donna alla fine c'era tutta».

Intanto l’anziana è rimasta per tutto il ponte del 25 aprile in ospedale suo malgrado. La donna è ricoverata dallo scorso 16 marzo per problemi cardiaci e ormai da tre settimane potrebbe essere dimessa. Ha recuperato l'appetito e da tempo si sta chiedendo se qualcuno mai la porterà a casa. «Sappiamo» spiega il sindaco di Campagna Lupia Fabio Livieri « che la figlia e il marito hanno una casa di proprietà in paese». L'assessore alle politiche sociali di Piove di Sacco Paola Ranzato aggiunge: «Sappiamo che non è un miniappartamento, ma una comoda casa che potrebbe ospitare la 84enne visto che il figlio della coppia da anni non vive più con loro» . Per la figlia l'unica soluzione possibile è portare la madre in una casa di riposo a carico del Comune di Piove, che già sta facendo questo per il padre. È estremamente difficile in questo momento riportare la donna nella sua abitazione: la casa di Corte è abitabile solo dopo una pulizia e la disinfestazione dai ratti.

In questi giorni l'Usl 16 sta valutando la possibilità di presentare il conto a D. L., la figlia. L’anziana, restando in ospedale sta sottraendo tra l'altro un posto letto a persone con reali emergenze di salute. Per il referente di Federconsumatori Alfeo Babato la somma potrebbe essere chiesta alla figlia attraverso Equitalia. Senza contare poi che è in arrivo una denuncia per abbandono di famigliare.

Oriana Boldrin infine lascia un recapito mail: «Come associazione contatteremo famiglie e parrocchie del territorio per dare ospitalità alla donna. Chi vuole mettere a disposizione la sua casa può scrivere a boldrinoriana@inwind.it».

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